CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 1004/A

INTERROGAZIONE BUSIA - ZEDDA Paolo Flavio - USULA, con richiesta di risposta scritta, sull'applicazione immediata dell'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) e sulla mancata indizione di nuovi concorsi per l'accesso alla pubblica amministrazione regionale per coprire i posti vacanti delle posizioni organizzative dirigenziali.

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I sottoscritti,

premesso che:
- il comma 6 dell'articolo 19 del decreto legislativo n. 165 del 2001 disciplina l'assegnazione di incarichi dirigenziali a soggetti esterni alla pubblica amministrazione o a funzionari della stessa in possesso di determinati requisiti;
- l'articolo 40, comma 1, lettera f), del decreto legislativo n. 150 del 2009 ha aggiunto il comma 6 ter all'articolo 19 del decreto legislativo n. 165 del 2001, estendendo l'applicazione dell'istituto del comma 6 anche alle regioni;
- la Corte costituzionale ha confermato, con sentenza n. 324 del 2010, l'applicazione immediata e diretta di tali norme anche alle regioni;
- la Regione ha dato attuazione all'articolo 19, comma 6, con la deliberazione della Giunta regionale n. 64/10 del 2 dicembre 2016;

preso atto che:
- con la stessa deliberazione, l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione ha riferito di una consistente scopertura delle posizioni organizzative dirigenziali a causa del collocamento a riposo per raggiunti limiti di età o per maturazione dei requisiti previdenziali;
- risultano allo stato attuale scoperte, all'interno del sistema Regione, 27 posizioni organizzative dirigenziali e altre si aggiungeranno nei prossimi anni a causa di ulteriori pensionamenti;

tenuto conto che:
- l'Amministrazione regionale e diversi enti hanno cominciato a bandire i primi avvisi pubblici in attuazione della deliberazione n. 64/10 del 2 dicembre 2016;
- l'istituto individuato dal legislatore nazionale consente, invero, di soddisfare esigenze temporanee idonee a garantire continuità amministrativa alle strutture prive di dirigenti ma, per contro, non risolve il problema della scopertura in organico di figure dirigenziali e rischia, come avvenuto in passato, per l'istituto dei cosiddetti funzionari facenti funzione, di prestarsi ad abusi nell'utilizzo;

considerato che:
- il legislatore regionale, con la legge 25 novembre 2014, n. 24 (Disposizioni urgenti in materia di organizzazione della Regione) ha recentemente regolato, modificando l'articolo 28 della legge regionale n. 31 del 1998, l'assegnazione di incarichi dirigenziali a funzionari in possesso di specifici requisiti, prevedendo una disciplina rigorosa e stringente rispetto al passato e condizionando l'assegnazione di incarichi dirigenziali all'espletamento di concorsi pubblici;
- la qualità delle istituzioni, indicata come una strategia dal programma regionale di sviluppo del Presidente e della Giunta regionale, necessita, per la sua effettiva realizzazione anche di una classe dirigente preparata, selezionata sulla base di oggettivi e seri criteri di valutazione;

ritenuto che:
- il recepimento della normativa nazionale, tenuto conto anche del recente intervento regionale nella stessa materia, meritava di essere discusso dal Consiglio regionale e, pertanto, essere approvato con legge e non con mera deliberazione della Giunta regionale;
- l'applicazione immediata della normativa nazionale, in ogni caso, non può che rappresentare una soluzione temporanea per far fronte alle attuali carenze di posizioni dirigenziali;

rilevato che:
- l'ultimo concorso per dirigenti all'interno dell'Amministrazione regionale risale al 2009;
- il concorso pubblico rappresenta lo strumento indispensabile per garantire l'accesso alla dirigenza secondo i principi della trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione rappresentando, peraltro, per i funzionari e per i soggetti esterni alla pubblica amministrazione in possesso dei requisiti, un'aspettativa importante di crescita professionale ed economica;
- a oggi non risulta bandito alcun concorso pubblico per dirigenti,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, anche nella sua qualità di Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione del personale ad interim, per chiedere spiegazioni in merito all'applicazione diretta del comma 6 dell'articolo 19 del decreto legislativo n. 165 del 2001 e alla mancata indizione di nuovi concorsi per l'accesso alla pubblica amministrazione regionale per coprire i posti vacanti delle posizioni organizzative dirigenziali.

Cagliari, 17 febbraio 2017