CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 1010/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sul bando di gara per la realizzazione della Rete radio regionale digitale interoperabile - CFVA e Protezione civile.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con deliberazione n. 35/7 del 14 giugno 2016, la Giunta regionale, su proposta dell'Assessore della difesa dell'ambiente, di concerto con l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, ha deliberato un intervento per il finanziamento della Rete radio regionale digitale interoperabile - CFVA e Protezione civile, anche nell'ottica di rafforzare e potenziare il sistema di protezione civile relativamente alle infrastrutture di comunicazione e allertamento in caso di emergenza, per un importo pari a euro 18.311.000;
- l'intervento consiste nella realizzazione di una Rete radio regionale digitale interoperabile, anche al fine di uniformare e omogeneizzare i sistemi attualmente in uso al Corpo forestale e di vigilanza ambientale (CFVA) e alla Protezione civile regionale, attraverso una infrastruttura di collegamenti radio digitali a banda larga (dorsale radio) con tecnologia DMR;
- l'intervento prevede:
1) il rafforzamento della dorsale radio, attraverso un'azione di infittimento dei siti radio e tramite il potenziamento della capacità di banda;
2) la reingegnerizzazione del sistema di diffusione in uso al CFVA consistente nel passaggio dalla tecnologia di tipo analogico alla tecnologia DMR;
3) l'inserimento nel sistema di stazioni radio ricetrasmittenti fisse per tutti gli attori del sistema di Protezione civile regionale, anche al fine di garantire un sistema di comunicazioni più sicuro e performante;

considerato che:
- con determinazione n. 638 del 28 dicembre 2016, i responsabili del Servizio vigilanza e coordinamento tecnico della direzione generale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e del Servizio previsione rischi e dei sistemi informativi, infrastrutture e reti della direzione generale della Protezione civile hanno indetto una procedura ristretta informatizzata per l'affidamento dell'appalto: "Realizzazione di una rete radio regionale interoperabile. Lotto 1", da aggiudicarsi secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, per un importo massimo stimato in euro 18.234.281,55 IVA esclusa";
- il passaggio della rete del CFVA al sistema di diffusione DMR consentirà, oltre che una maggior interoperabilità con la rete radio di Protezione civile, le seguenti funzionalità: comunicazioni in fonia, comunicazioni a canale aperto, chiamate individuali e di gruppo, chiamate d'emergenza; comunicazioni dati, trasmissione messaggi di stato/precodificato, trasmissione brevi messaggi di testo e trasmissione dato di radiolocalizzazione per apparati terminali mobili;
- la dorsale radio potrà, inoltre, essere utilizzata per veicolare i dati idropluviometrici della realizzanda Rete unica regionale di monitoraggio meteorologico e idropluviometrico della Regione e contestualmente potrà essere utilizzata anche per il trasporto di altri servizi regionali come il servizio di emergenza del 118;

dato atto che:
- il passaggio dalla tecnologia VHF alla tecnologia DMR costituisce un indubbio miglioramento tecnologico del sistema, ma che la stessa tecnologia DMR non rappresenta sicuramente quanto di più avanzato e performante dal punto di vista tecnologico oggi presente sul mercato;
- i recenti fatti di cronaca legati all'emergenza neve manifestatasi nel centro Italia hanno portato all'attenzione dell'opinione pubblica l'esistenza di infrastrutture di comunicazione di nuova generazione con tecnologia LTE, che consente la trasmissione di voce e dati, incluse immagini, che facilitano la condivisione delle informazioni e il coordinamento delle operazioni di soccorso in caso di situazioni di emergenza;
- in particolare, in occasione delle operazioni di soccorso a Rigopiano, i Vigili del fuoco hanno felicemente utilizzato il sistema portatile Rapid e-Lte emergency solution, una infrastruttura di comunicazione mobile con tempo di montaggio e messa in opera estremamente veloci che ha consentito di acquisire le immagini dello scenario del disastro e mandarle poi nella sala operativa in streaming video, in modo tale da coordinare anche a distanza le operazioni con la massima precisione;

appreso che tale tecnologia nasce in Sardegna, giacché è stata sviluppata presso il Parco tecnologico di Pula e, più precisamente, presso il Joint innovation Center Huawei, grazie alla collaborazione tra la multinazionale cinese e Centro Crs4;

valutato che appare paradossale che la Regione, pur avendo fattivamente contribuito allo sviluppo di innovative soluzioni tecnologiche che recentemente è stato dimostrato possano essere utilizzate con successo anche in condizioni limite, indica una gara del valore di oltre diciotto milioni di euro per la realizzazione di un sistema di comunicazione integrata che risulta superato o comunque di rapida obsolescenza,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere se, alla luce delle recenti innovazioni tecnologiche, tra l'altro sviluppate in un centro di ricerca finanziato e totalmente partecipato dalla Regione, e pertanto con cuore e testa nell'isola, nel campo delle telecomunicazioni e del loro brillante utilizzo anche in contesti estremi come quelli di Rigopiano, non sia opportuno sospendere la gara per la realizzazione della Rete radio regionale digitale interoperabile - CFVA e Protezione civile al fine di consentire la sua successiva indizione con l'utilizzo delle tecnologie sopra citate.

Cagliari, 22 febbraio 2017