CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 1014/A

INTERROGAZIONE CONGIU - CHERCHI Augusto - DESINI - MANCA Pier Mario - UNALI, con richiesta di risposta scritta, sul ritardo nella riapertura dei bandi della sottomisura 6.1 e del "Pacchetto giovani" per l'annualità 2016, con lo slittamento di ben sei mesi dei termini di partecipazione originariamente fissati.

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I sottoscritti,

premesso che:
- il 18 luglio 2016 sono stati pubblicati i bandi per l'annualità 2016 "Programma di sviluppo rurale 2014/2020 - sottomisura 6.1 - Aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori - Pacchetto giovani" e "Programma di sviluppo rurale 2014/2020 - sottomisura 6.1 - Aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori modalità semplice (non attuata nell'ambito del pacchetto giovani)'';
- la sottomisura 6.1 è finalizzata a promuovere il ricambio generazionale e a tal fine sostiene, attraverso un premio forfettario di insediamento, l'avvio di nuove imprese gestite da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta nell'azienda agricola in qualità di capo azienda;
- con il bando "Pacchetto giovani" si interviene secondo una logica di progettazione integrata che consente di ottenere un premio per l'avviamento dell'attività agricola e dei contributi agli investimenti attraverso l'attivazione obbligatoria della sottomisura 4.1 "Sostegno agli investimenti alle aziende agricole"; le risorse disponibili ammontano a euro 50.000.000 di cui euro 20.000.000 della sottomisura 6.1 ed euro 30.000.000 della sottomisura 4.1;
- le risorse disponibili per il secondo bando (non riguardante il "Pacchetto giovani") ammontano ad euro 20.020.000;
- in entrambi i bandi si definisce quale "giovane agricoltore" una persona di età non superiore a quarant'anni al momento della presentazione della domanda, che possiede adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insedia per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda e, pertanto, si annovera tra le condizioni di ammissibilità relative al beneficiario il possesso di un'età compresa tra diciotto anni compiuti e quarantuno anni non ancora compiuti al momento della presentazione della domanda (la data di presentazione della domanda coincide con la data della sua trasmissione telematica);
- in entrambi i bandi si prevedeva che la presentazione delle domande potesse avvenire nel periodo compreso tra il 15 settembre 2016 e il 16 gennaio 2017, in conformità a quanto stabilito con le direttive approvate con il decreto dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale n. 1632/34 del 14 luglio 2016;
- con il decreto n. 2032/49 del 13 settembre 2016 l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, considerato che l'Assessorato stava lavorando ad alcune modifiche al PSR per consentire l'ottimizzazione degli investimenti e accrescere la competitività d'impresa e che tali bandi erano i primi dell'attuale PSR ad interessare misure ad investimento ed erano caratterizzati da sostanziali novità quali l'adozione delle nuove "procedure a sportello" e la completa "dematerializzazione" del bando sul Sistema informativo agricolo nazionale-SIAN, ha stabilito la sospensione dell'apertura dei suddetti bandi in vista del recepimento delle annunciate modifiche al PSR, con la rassicurazione che, in ogni caso, i bandi sarebbero stati riavviati non oltre il 21 ottobre 2016;
- con la determinazione n. 13682/452 di pari data il direttore del Servizio competitività delle aziende agricole ha, conseguentemente, disposto la sospensione dell'apertura dei bandi "in attesa delle imminenti modifiche al PSR e del conseguente adeguamento delle direttive di attuazione'';
- successivamente, il documento "Proposta di modifica al PSR Sardegna 2014-2020" approvato dal comitato di sorveglianza nella consultazione scritta avviata il 7 ottobre 2016 ha previsto la possibilità d'insediamento di più beneficiari all'interno della stessa azienda agricola (insediamento plurimo) e l'aumento della dimensione economica massima dell'azienda da 100.000 a 200.000 euro;
- con il successivo decreto assessoriale n. 2331/DecA/53 del 21 ottobre 2016 le date di apertura dei bandi sono state riprogrammate al 23 novembre 2016, con pubblicazione dei bandi prevista entro il 21 novembre 2016;
- tuttavia, con il decreto assessoriale n. 2569/DecA/60 del 18 novembre 2016, considerato che "persistevano alcune difficoltà oggettive sul buon funzionamento delle procedure informatizzate nel sistema gestionale degli aiuti, soprattutto in riferimento alla gestione delle domande di insediamento plurimo", si è ritenuto di posticipare l'apertura dei bandi in questione prevedendone la pubblicazione entro il 5 dicembre 2016;
- il direttore del competente servizio ha, pertanto, disposto la revoca dei bandi con la determinazione n. 18247/623 del 21 novembre 2016 "in attesa delle nuove direttive assessoriali";
- successivamente, il decreto assessoriale n. 2690/DecA/64 del 1° dicembre 2016, dato che "ai sensi dell'art. 8, 1° comma lett. b) della L.R. 31/1998" era "necessaria da parte dell'Organo di direzione politica ('adozione di un provvedimento che, fatta salva la loro definitiva approvazione da parte della Commissione", autorizzasse "l'applicazione condizionata delle disposizioni di cui al documento 'Proposta di modifica al PSR Sardegna 2014-2020" approvato dal 4° Comitato di sorveglianza e rilevato che "a causa del perdurare di alcuni problemi tecnici legati all'implementazione delle procedure informatiche sul SIAN" non era possibile rispettare alcune disposizioni contenute nel "Documento di indirizzo sulle procedure di attuazione del PSR 2014-2020" approvato con determinazione dell'Autorità di Gestione n. 10409/351 del 12 luglio 2016, ha autorizzato l'applicazione condizionata delle disposizioni di cui al documento "Proposta di modifica al PSR Sardegna 2014-2020" approvato dal 4° Comitato di sorveglianza e ha approvato le nuove direttive per l'attuazione dei bandi;
- con le determinazioni n. 19488/687 e n. 19490/688 del 5 dicembre 2016 il direttore del competente servizio ha approvato i nuovi bandi della sottomisura 6.1 e "Pacchetto giovani", i quali prevedevano che la presentazione delle domande potesse avvenire nel periodo compreso tra il 16 gennaio 2017 e il 15 febbraio 2017;
- con la determinazione n. 20978/773 del 28 dicembre 2016 è stato modificato l'Allegato C1 del bando "Pacchetto giovani";
- con il decreto assessoriale n. 33/DecA/1 del 12 gennaio 2017 e con la conseguente determinazione del direttore del competente Servizio n. 896/3 del 13 gennaio 2017 è stato disposto l'ennesimo differimento dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione ai bandi di cui trattasi, fissato dal 31 gennaio 2017 al 28 febbraio 2017, e ciò "considerato che erano pervenute richieste, da parte della Federazione regionale degli ordini dei dottori agronomi e del Coordinamento regionale dei collegi dei periti agrari nonché di altri soggetti portatori di interesse, per lo slittamento dell'apertura dei bandi" sopra indicati e che persistevano "alcune difficoltà oggettive per la predisposizione delle procedure informatizzate per la presentazione delle domande di sostegno";
- con il decreto assessoriale n. 159/Gab/DecA/2 del 25 gennaio 2017, alla luce delle richieste di differimento di trenta giorni del termine di presentazione delle domande di sostegno dei bandi, richieste presentate il 20 gennaio dai sindaci di alcuni comuni delle Province di Nuoro, Ogliastra e Sassari a causa delle eccezionali nevicate del 16, 17 e 18 gennaio 2017, e atteso che l'evento calamitoso aveva precluso a molti giovani imprenditori la possibilità di accesso ai benefici previsti dai bandi per i consistenti danni arrecati alle aziende, nonché in considerazione della persistenza delle solite criticità in seno al funzionamento procedurale del SIAN, è stata disposta un'ulteriore sospensione dei bandi;
- il decreto assessoriale è stato recepito con la determinazione del competente direttore del servizio n. 2052/21 del 27 gennaio 2017;
- il decreto assessoriale n. 363/DecA/5 del 15 febbraio 2017, considerato che i criteri di valutazione delle direttive per il bando "Pacchetto giovani" approvate con il decreto n. 2690/DecA/64 del 1° dicembre 2016 stabilivano che nel caso di "insediamento plurimo" per l'attribuzione della priorità relativa alla qualifica del giovane agricoltore si dovesse fare riferimento a quella del rappresentante legale o, nel caso di più rappresentanti legali, del giovane delegato quale "capofila" e che l'organismo pagatore AGEA aveva rilevato che tale criterio non era corretto in quanto non garantiva che tutti i giovani insediati nella medesima azienda raggiungessero il punteggio minimo previsto, ha modificato, di conseguenza, in parte qua le direttive in questione;
- da ultimo, il decreto assessoriale n. 395/DecA/8 del 20 febbraio 2017, tenuto conto delle modifiche di cui al decreto n. 363/DecA/5 del 15 febbraio 2017, ha previsto che la presentazione delle domande di partecipazione ai bandi possa avvenire nel periodo compreso tra il 15 marzo 2017 ed il 14 aprile 2017;

considerato che:
- una tale messe di sospensioni, revoche e slittamenti ha determinato come conseguenza il fatto che alcuni dei soggetti in possesso del requisito anagrafico prescritto per la partecipazione a entrambi i bandi (i quarantenni) nel periodo originariamente fissato per la presentazione delle domande (tra il 15 settembre 2016 e il 16 gennaio 2017), e comunque, fino al 14 marzo 2017, perdono il requisito con riferimento al nuovo periodo stabilito dagli ultimi bandi per la presentazione della domanda di partecipazione agli stessi, avendo, nel frattempo, compiuto quarantuno anni di età;
- costoro, oltre a perdere la possibilità di accedere ai benefici previsti dai bandi, avendo fatto legittimamente affidamento sui bandi per l'annualità 2016 ed essendo originariamente in possesso del requisito anagrafico, hanno proceduto all'iscrizione nel registro delle imprese della Camera di commercio, aperto la partita IVA, stipulato e registrato contratti di affitto, pagato acconti ai tecnici, presentato progetti al SUAP al fine di acquisire e soddisfare gli ulteriori requisiti e condizioni ivi prescritti;

ritenuto che i suddetti soggetti risultino, quindi, irragionevolmente e illegittimamente pregiudicati dagli innumerevoli atti di sospensione, revoca e modifica dei bandi per i giovani agricoltori per l'annualità 2016 e dal conseguente reiterato differimento dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione agli stessi,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, anche nella sua qualità di Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale ad interim, al fine di conoscere:
1) le ragioni per le quali, dall'originaria pubblicazione, avvenuta il 18 luglio 2016, si è dovuto attendere il decreto n. 395/DecA/8 del 20 febbraio 2017 per riaprire i bandi della sottomisura 6.1 e del "Pacchetto giovani" per l'annualità 2016, con lo slittamento di ben sei mesi del termine iniziale di partecipazione, dal 15 settembre 2016 al 15 marzo 2017;
2) le misure di tutela che intenda apprestare per i soggetti che, originariamente in possesso del requisito anagrafico prescritto per la partecipazione ai suddetti bandi, per effetto dagli innumerevoli atti di sospensione, revoca e modifica che hanno interessato i bandi in questione rischiano di veder svanire definitivamente la possibilità di accedere ai benefici ivi previsti e risultano irragionevolmente e illegittimamente pregiudicati per aver posto in essere una serie di azioni finalizzate ad acquisire e soddisfare i restanti requisiti e condizioni prescritti dai bandi stessi.

Cagliari, 27 febbraio 2017