CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

Mozione n. 71

MOZIONE ZEDDA Paolo Flavio - SALE - USULA - CHERCHI Augusto - MANCA - UNALI sul referendum previsto in Scozia per il 18 settembre 2014 avente ad oggetto l'indipendenza della stessa dal Regno Unito.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che la Scozia è stata, nel corso della sua storia, uno Stato sovrano e indipendente sin dall'Alto Medioevo, fino alla ratifica del cosiddetto "Atto d'Unione" del 1707, attraverso il quale la Scozia acconsentiva ad un'unione politica con l'Inghilterra confluendo nel Regno di Gran Bretagna;

CONSIDERATO che, tuttavia, l'unione politica non ha mai sopito le istanze autonomiste e indipendentiste del popolo scozzese, interpretate nel panorama politico attuale dallo Scottish National Party;

DATO ATTO che lo Scottish National Party è stato investito, a seguito delle elezioni del maggio 2011, della responsabilità di guidare il governo di Edimburgo;

PREMESSO che, a seguito di un accordo tra il Premier britannico David Cameron e il Primo Ministro scozzese Alex Salmond, leader dello Scottish National Party, è stato indetto dal Governo della Scozia un referendum sull'indipendenza della stessa dal Regno Unito;

PREMESSO altresì che il referendum in parola, previsto per il 18 settembre 2014, sottoporrà agli elettori il quesito "dovrebbe la Scozia essere uno stato indipendente"?

VALUTATO il processo formalmente e sostanzialmente democratico, a carattere propriamente negoziale, attraverso il quale i due paesi hanno raggiunto un accordo di vasta portata storica per le potenziali ripercussioni in ambito interno ed europeo, sia sotto il profilo politico che in quello economico;

CONSIDERATO che tale processo d'indipendenza investe per la prima volta il cuore dell'Europa occidentale, culla delle cosiddette "nazioni senza stato", non ultima la Sardegna, nella quale persistono, con rinnovato vigore, gli ideali e i valori autonomisti e indipendentisti, fondati sul principio dell'autodeterminazione dei popoli;

DATO ATTO che il referendum in oggetto si svolge nel cuore dell'Europa occidentale, legittimando così le aspirazioni delle nazioni senza stato nell'ambito della comunità europea;

CONSIDERATO che la Sardegna non può restare indifferente ad un processo di così ampia portata storica;

CONSIDERATO altresì che una delegazione formata da consiglieri regionali della Sardegna si recherà in Scozia, al fine di osservare sul campo lo svolgimento del referendum, attraverso un processo pienamente pacifico e democratico con il quale il popolo scozzese deciderà del proprio futuro,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale

ad affidare nelle mani della delegazione di membri del Parlamento sardo un messaggio che testimoni la vicinanza dei sardi al popolo scozzese, in questo momento storico e solenne, e manifesti la condivisione degli ideali di libertà e di giustizia sui quali si fonda il percorso verso la autodeterminazione, e l'attenzione e l'interesse delle istituzioni sarde nei confronti del processo democratico attraverso cui la Scozia deciderà del proprio destino.

Cagliari, 16 settembre 2014