CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

Mozione n. 97

MOZIONE TATTI - PINNA Giuseppino - OPPI - PITTALIS - PERU - TEDDE - FASOLINO - LOCCI - COSSA - DEDONI - CRISPONI - ORRÙ - TRUZZU - FENU - CARTA - RUBIU sull'accorpamento e interruzione del processo elettorale del Consorzio di bonifica del Cixerri, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
- per effetto del comma 4 dell'articolo 18 della legge regionale 23 maggio 2008, n. 6 (Legge quadro in materia di consorzi di bonifica): "All'individuazione, istituzione, fusione, modifica e soppressione dei comprensori e dei consorzi di bonifica si provvede, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di agricoltura, sentita la Commissione consiliare competente, con decreto del Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta stessa";
- ai sensi del comma 5 dell'articolo 18 della legge regionale n. 6 del 2008 "L'Assessore competente in materia di agricoltura al fine della predisposizione della proposta di deliberazione acquisisce il preventivo parere delle province, dei comuni e dei consorzi di bonifica territorialmente interessati, nonché il parere della Consulta regionale per la bonifica ed il riordino fondiario";

RILEVATO che:
- in data 30 novembre 2014 veniva convocata l'assemblea dei consorziati aventi diritto del Consorzio di bonifica del Cixerri, in numero pari a circa 2.500 per l'esercizio del diritto di voto ai fini dell'elezione dei componenti il consiglio dei delegati;
- la procedura elettorale si configura come prodromica e funzionale alla successiva costituzione del consiglio di amministrazione e del suo presidente, a norma degli articoli 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26 e 27 della richiamata legge regionale n. 6 del 2008 e dello statuto consortile (approvato con deliberazione del consiglio dei delegati n. 48 del 22 dicembre 2008 divenuta esecutiva con provvedimento dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale n. 26171/VII.7.5 del 23 dicembre 2008 e modificato con deliberazione del commissario straordinario n. 19 del 7 ottobre 2009 (esecutiva per decorrenza termini);

ACCERTATO che il menzionato procedimento elettorale è stato correttamente e legittimamente avviato con deliberazione del commissario straordinario n. 1 del 10 giugno 2014, come da specifico mandato conferito in sede di nomina dalla Giunta regionale - delibera n. 19/27 del 27 maggio 2014 - e relativo decreto presidenziale n. 59 del 29 maggio 2014;

CONSIDERATO che:
- l'iter procedimentale diretto all'elezione dei rappresentanti consortili risulta legittimo in ogni sua parte atteso il rigoroso rispetto delle prescrizioni di legge e la mancanza di eccezioni in contrario;
- le elezioni di cui sopra sono state richieste, a più riprese, dagli stessi consorziati del territorio consortile per esercitare democraticamente i propri diritti;
- per motivi diversi, tale procedura di selezione del consiglio dei delegati è stata sospesa per ben due volte determinando il pregiudizio dei proprietari rectius consorziati a cui risulta negato l'esercizio del diritto di voto e di autodeterminazione dei propri organi di rappresentanza;
- i provvedimenti di sospensione delle suddette elezioni hanno determinato, inoltre, un ulteriore pregiudizio di carattere economico, gravante totalmente sugli operatori agricoli, consorziati, atteso l'ingente impegno di risorse umane e finanziarie a sostegno delle procedure di cui stiamo discutendo che non risultano recuperabili;
- gli operatori agricoli consorziati hanno presentato quattro liste elettorali, che comprovano l'interesse degli stessi a ripristinare l'autogoverno di un ente che è nato per soddisfare le esigenze di approvvigionamento idrico delle proprie aziende, dopo lunghi anni di gestioni commissariali;

ACCERTATO che:
- la Giunta regionale, con deliberazione n. 46/18 del 21 novembre 2014, ha stabilito, contravvenendo alle disposizioni di legge che prescrivono un preciso step procedimentale descritto, dettagliatamente, dai commi 4 e 5 dell'articolo 18 della legge regionale n. 6 del 2008, richiamato in narrativa, di autorizzare l'Assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale a disporre, in attesa del progetto di fusione dei consorzi di bonifica (di cui non risulta traccia alcuna), la sospensione delle elezioni convocate in data 30 novembre 2014 e la proroga del mandato dell'attuale commissario straordinario (cfr. sul punto delibera del commissario pro tempore n. 46/18);
- alla deliberazione della Giunta regionale n. 46/18 del 2014 è seguito il decreto n. 139 del 25 novembre 2014 del Presidente della Regione;

PRESO ATTO che la procedura posta in essere, con gli atti menzionati non risulta conforme alle prescrizioni di legge;

ACCERTATO che il commissario straordinario, il cui mandato risulta prorogato come da citato decreto presidenziale n.139/2014 - con propria delibera n. 21 del 24 novembre 2014 - in ossequio all'impartito ordine della Giunta regionale, contrario alle disposizione di legge, ha disposto, formalmente, la sospensione del procedimento elettorale del Consorzio di bonifica del Cixerri impedendo la democratica elezione degli organi di amministrazione da parte dei consorziati operatori agricoli già convocati, dopo lunghi anni di gestioni commissariali, nelle forme di legge e di statuto per la prossima domenica 30 novembre 2014 nei rispettivi seggi elettorali di Iglesias, Siliqua, Domusnovas e Villamassargia provocando, in questo particolare momento di crisi economica e di disaffezione verso le espressioni di voto, diffuso sconcerto fra tutti i potenziali elettori e candidati ad appena cinque giorni dalla data fissata per il voto;

OSSERVATO E RIBADITO che:
- l'articolo 18, commi 4 e 5 della legge regionale n. 6 del 2008, prevede una procedura più complessa, in senso stretto aggravata, in tema di fusione dei comprensori e dei consorzi di bonifica, di quella che, di fatto, è stata seguita atteso che l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale al fine della predisposizione della proposta di deliberazione della Giunta regionale n. 46/18 del 21 novembre 2014 avrebbe dovuto acquisire il parere della Commissione consiliare competente, ottenere il decreto del Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta stessa nonché acquisire il preventivo parere delle province, dei comuni e dei consorzi di bonifica territorialmente interessati, nonché il parere della Consulta regionale per la bonifica ed il riordino fondiario;
- la procedura descritta non risulta essere stata espletata, con tutte le conseguenze di legge;

EVIDENZIATO che, di recente, in osservanza delle prescrizioni di legge, l'aggiornamento del comprensorio di bonifica della Sardegna centrale, avviato dalla Giunta Cappellacci risulta perfezionato con decreto presidenziale n. 92 del 31 luglio 2014, sulla base della nota del Presidente del Consiglio regionale n. 8096 dell'11 luglio 2014 di comunicazione dell'espressione di parere dato dalla Commissione consiliare agricoltura, quindi nel pieno rispetto della normativa vigente;

CONSIDERATO che, per finalità istituzionali, sono e devono essere gli organi eletti del Consorzio di bonifica del Cixerri a decidere in merito alla "sorte territoriale" del loro ente erogatore del servizio idrico di cui sono diretti fruitori;

ACCERTATO che la procedura seguita ai fini dell'imposta sospensione del procedimento elettorale del Consorzio di bonifica del Cixerri risulta illegittima in ogni suo passaggio, nella riserva di ipotizzare altre ipotesi di comportamenti contra legem,

impegna il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura
e riforma agro-pastorale

1) ad adottare tutti gli atti necessari tesi a dichiarare la procedura dagli stessi seguita viziata nella forma e nel merito e, contestualmente, adeguare la propria azione alle indicazioni di seguito riportate, con l'auspicio che si giunga ad una sintesi rispettosa del principi di democrazia di eguaglianza e buona prassi:
2) al rispetto delle procedure di cui all'articolo 18 della legge regionale 23 maggio 2008, n. 6 (Legge quadro in materia di consorzi di bonifica), in relazione all'ipotizzato progetto di fusione dei Consorzi di bonifica della Sardegna meridionale, del Cixerri e del Basso Sulcis e, in particolare, alla obbligatoria acquisizione dei pareri preventivi richiesti dallo stesso articolo di legge;
3) all'immediata ripresa delle procedure elettorali per una rapida elezione degli organi di amministrazione del Consorzio di bonifica del Cixerri da parte dell'assemblea dei consorziati operatori.

Cagliari, 3 dicembre 2014