CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

Mozione n. 128

MOZIONE TRUZZU - FENU - PITTALIS - RUBIU - DEDONI - SOLINAS Christian - CAPPELLACCI - TEDDE - ZEDDA Alessandra - LOCCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - PERU - RANDAZZO - TUNIS - COSSA - CRISPONI - CARTA - ORRÙ - TOCCO - FLORIS - OPPI - TATTI - PINNA Giuseppino sull'ampliamento dei posti nella polizia di stato al fine di assumere gli allievi che hanno superato i concorsi 2012-2014, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
- la Costituzione italiana recita testualmente, all'articolo 3 "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge", all'articolo 32 "la Repubblica tutela la salute", all'articolo 38 "i lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di malattia", all'articolo 53 "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva";
- è competenza statale legiferare in materia previdenziale e di tutela dei lavoratori, senza nessuna distinzione tra lavoratore dipendente e autonomo;

CONSIDERATO che:
- il welfare italiano non prevede per i lavoratori autonomi colpiti da grave malattia un congruo riconoscimento dei diritti degli stessi;
- il 10 febbraio 2014, nel territorio nazionale, è stata lanciata la petizione "Diritti ed assistenza ai lavoratori autonomi che si ammalano" che ha raggiunto le oltre 50 mila firme e, in questi giorni, si sta diffondendo in tutti i territori della Sardegna;
- nella petizione si chiede che sia data anche ai lavoratori autonomi la possibilità di una malattia dignitosa: diritto a un'indennità che copra l'intero periodo di inattività dovuto alla malattia, il diritto a un'indennità di malattia a chi abbia versato all'INPS almeno tre annualità nel corso della sua vita lavorativa, un indennizzo relativo alla malattia uguale a quello stabilito per quello stabilito per la degenza ospedaliera, quando ci si deve sottoporre a terapie invasive, il riconoscimento della copertura pensionistica figurativa per tutto il periodo della malattia e, infine, la possibilità di sospendere tutti i pagamenti (Inps e lrpef), che saranno in seguito dilazionati e versati, alla piena ripresa lavorativa così come l'esclusione dagli studi di settore;

RITENUTO che i lavoratori dipendenti possiedono tutte le garanzie riservate alla categoria, mentre i lavoratori autonomi devono continuare a lavorare poiché l'INPS garantisce solo 61 giorni di malattia pagata in un anno,

impegna

1) il Presidente della Regione e tutta la Giunta regionale ad avviare le azioni necessarie affinché il Governo e il Parlamento intervengano celermente nella materia legislativa dei diritti e assistenza ai lavoratori autonomi colpiti da grave malattia;
2) il Presidente del Consiglio a inviare, quale segno inconfondibile di solidarietà e sostegno ai lavoratori autonomi e alle partite Iva, questa mozione al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali;
3) l'Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale a riferire, entro sei mesi dall'approvazione di questa mozione, nella competente Commissione consiliare, quali possono essere le azioni che la Regione può intraprendere a tutela e assistenza delle partite Iva e dei lavoratori autonomi.

Cagliari, 30 marzo 2015