CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

Mozione n. 138

MOZIONE PERU - PITTALIS - CARTA - DEDONI - RUBIU - FENU - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - COSSA - CRISPONI - FASOLINO - LOCCI - OPPI - ORRÙ - PINNA Giuseppino - RANDAZZO - SOLINAS Christian - TATTI - TEDDE - TOCCO - TRUZZU - TUNIS - ZEDDA Alessandra sulla necessità di misure straordinarie per rimediare ai danni della calamità avvenuta in Romangia nel maggio 2014, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
- il 18 giugno 2014, il territorio della Romangia, in particolare le comunità di Sorso e Sennori, è stato colpito da un'alluvione che ha gravemente danneggiato le famiglie, le imprese e le infrastrutture;
- il fabbisogno complessivo rilevato dai comuni interessati è stato stimato intorno ai 36 milioni di euro;
- la strada per Platamona è risultata gravemente danneggiata, con conseguenze disastrose, sia perché intere comunità risultano ancora non adeguatamente collegate, sia perché le imprese, soprattutto quelle operanti nel campo del turismo, risultano isolate;
- durante il cosiddetto ponte pasquale la viabilità alternativa provvisoria è risultata, come ampiamente prevedibile, insufficiente e si è assistito a quella che può essere definita una "prova generale" di quello che sarà il caos dei mesi estivi;
- nonostante gli impegni pubblicamente assunti, la Giunta regionale ha previsto stanziamenti irrisori nella legge finanziaria;
- la maggioranza ha respinto gli emendamenti finalizzati ad aumentare tali stanziamenti;
- a oggi non solo non esistono stanziamenti adeguati, ma non risulta ancora alcun programma di interventi nei territori interessati dalla calamità del 2014;
- a quasi un anno dall'alluvione, pertanto, non emerge ancora una volontà politica di recuperare il tempo perduto,

impegna il Presidente della Regione

1) a stanziare le risorse per ristorare il territorio della Romangia dei danni subiti a causa della calamità del 2014;
2) a intervenire con la dovuta urgenza per il ripristino delle infrastrutture e, in particolare, della strada provinciale n. 81 che conduce a Platamona;
3) a convocare un incontro urgente con le amministrazioni locali interessate per condividere le azioni necessarie a limitare i danni nelle more degli interventi infrastrutturali sopra citati e non più rinviabili.

Cagliari, 24 aprile 2015