CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

Mozione n. 186

MOZIONE PIZZUTO - COCCO Daniele Secondo - AGUS - LAI - USULA - ZEDDA Paolo Flavio - BUSIA - PISCEDDA - DESINI sull'esercitazione militare internazionale della NATO denominata "Trident juncture 2015".

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
- la Trident juncture è una massiccia esercitazione militare della NATO che coinvolge circa 30 Paesi tra membri NATO e partner, 36.000 uomini, 60 tra navi e sottomarini e 140 aeromobili;
- nelle conferenze NATO, svoltesi nel settembre del 2014 in Galles e nel maggio del 2015 a Bruxelles, sono stati messi a punto dagli Stati membri dell'Alleanza, di cui l'Italia fa parte, i dettagli dell'operazione "Trident juncture 2015" dove, nell'ambito di obiettivi generali di riarmo e richieste di aumento della spesa militare, si stabiliva di "migliorare le capacità di risposta e intervento della Nato Responce Force (NRF)", triplicando la dotazione di quest'ultima portandola da 13.000 a circa 30.000 unità;
- nelle stesse conferenze si è posto l'obiettivo di creare una nuova forza operativa (VJTF - Very high readiness joint task force), di circa 5.000 militari, all'interno della NRF, con compiti di schieramento rapido in 48 ore in qualsiasi parte del mondo e supportati da mezzi aerei e navali;
- l'esercitazione militare Trident juncture 2015 viene considerata anche dalla NATO "la più grande esercitazione di questo tipo dalla caduta del muro di Berlino", nonché la più grande esercitazione militare dal 2002;
- l'operazione consta di due fasi:
1) dal 6 al 16 ottobre si sono svolte attività di pianificazione strategica che hanno coinvolto esclusivamente i centri di comando (Command Post Exercise - CPX);
2) dal 21 ottobre fino al 6 novembre, si svolgerà la fase operativa vera e propria (indicata con LIVEX) nei poligoni, nei porti e negli aeroporti militari di Italia, Spagna e Portogallo e nelle acque e nei cieli dell'Oceano Atlantico e del Mar Mediterraneo;

PRESO ATTO che:
- l'Italia partecipa alla grande esercitazione militare non solo fornendo truppe, navi e aeromobili, ma ospitando l'operazione, sia nella fase "simulata" (basi di Poggio Renatico e aeroporto di Birgi Trapani), che nella fase operativa (poligono di Teulada), come si evince dal sito ufficiale della NATO, che ha pubblicato una mappa delle locations principali;
- a partire dal 21 ottobre e fino al 6 novembre 2015 , in particolare, il Poligono di Teulada sarà teatro dell'esercitazione Trident juncture 2015 insieme alle basi spagnole e portoghesi, con operazioni di guerra simulata terrestre, aerea e navale, attraverso l'utilizzo del cosiddetto "scenario SOROTAN", uno scenario "fittizio ma realistico" basato su una ipotesi di crisi idrica in un Paese con "tensioni interne e pericoli naturali" al di fuori dell'Alleanza atlantica con conseguenti emergenze sanitarie, sociali e di guerra civile;
- il Ministro Pinotti in data 19 giugno 2015 ha annunciato che durante la fase operativa dell'esercitazione, dal 21 ottobre al 6 novembre, le forze aeree verranno distribuite, in Italia, su quattro aeroporti militari: Trapani Birgi, Decimomannu, Pratica di Mare e Pisa; mentre le forze navali della NATO andranno a bombardare il poligono di Teulada, in Sardegna, dove verosimilmente si svolgeranno anche sbarchi di forze anfibie e schieramento di reparti corazzati e che le forze NATO saranno incluse nell'esercitazione navale nazionale "Mare aperto", collegata alla "Trident juncture 2015";

CONSIDERATO che:
- tale esercitazione militare, durante la fase operativa che si svolgerà soprattutto presso il poligono di Teulada, costituirà una vera e propria simulazione di guerra;
- i diversi comitati italiani e sardi già da tempo hanno paventato l'ipotesi di pericoli per la popolazione per le contaminazioni ambientali in luoghi già ampiamente compromessi,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale

1) a intervenire prontamente con atti e interlocuzioni formali per il ridimensionamento delle operazioni relative all'esercitazione Trident juncture 2015 presso il poligono militare di Capo Teulada e la base militare di Decimomannu;
2) a un'azione formale presso il Ministero della difesa e il Governo che comporti un maggior coinvolgimento e considerazione della volontà degli abitanti delle zone interessate alle operazioni militari presenti e future;
3) a richiedere al Ministero della difesa tutti i dettagli dell'esercitazione "Trident juncture 2015" in Sardegna presso il poligono di Capo Teulada e la base militare di Decimomannu;
4) a farsi carico di conoscere quali saranno gli impatti ambientali, economici e sociali dell'esercitazione NATO e quali potrebbero essere le implicazioni per le popolazioni dei territori limitrofi alle due basi militari sarde.

Cagliari, 19 ottobre 2015