CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

Mozione n. 208

MOZIONE TOCCO - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - ZEDDA Alessandra -TEDDE - TUNIS -TRUZZU - LAMPIS sulla necessità di porre in essere ogni misura utile a evitare l'accorpamento delle due attuali sedi regionali di Port authority del nord Sardegna e di Cagliari.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
- da quanto appreso da fonti esterne, è intendimento del Governo procedere a una rivisitazione delle autorità portuali presenti in Italia, in base alla quale scaturirebbe, per la Sardegna, un accorpamento delle due attuali realtà del nord Sardegna e di Cagliari in un unica Port authority regionale con sede a Cagliari,
- una simile decisione, peraltro non dibattuta né tantomeno concordata con la Giunta regionale e il Consiglio regionale, sembra perseguire, da parte del Governo, logiche di accorpamenti forzati, aventi come principale scopo quello di realizzare economie da impiegare altrove, senza preventivamente verificarne conseguenze e opportunità;

CONSIDERATO che, per la Sardegna, anche l'attuale sommaria divisione in due autorità portuali dell'intero territorio costiero regionale (con quella del nord che già incorpora tre realtà portuali commerciali importanti come Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres) è insoddisfacente e l'eventuale accorpamento potrebbe generare incongruenze, inefficienze, difficoltà gestionali e dirigenziali nel seguire da vicino e al meglio strutture diverse per loro natura e operatività;

RILEVATO che, allo scopo di garantire maggiore efficienza ed efficacia di funzionamento, le attuali Port authority regionali dovrebbero invece proseguire in direzioni autonome e focalizzate alle singole e diverse problematiche portuali, circostanza ancor più vera se si considera un territorio fortemente penalizzato dall'insularità e dalla grave crisi economica, ma anche le possibilità di sviluppo legate alla portualità sarda nella sua posizione strategica al centro del Mediterraneo rispetto ad altre della penisola italiana;

RITENUTO opportuno che tutta la politica regionale debba impegnarsi per scongiurare l'accorpamento e adottare prontamente una ferma opposizione alla scelta che intende fare il Governo, che andrebbe a discriminare il territorio sardo e i suoi interessi fortemente legati all'economia del mare, anche considerando altre realtà similari, come la Sicilia, in cui è prevista la coesistenza di due Port authority regionali,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale

a porre in essere con fermezza ogni azione utile, in sede regionale e nazionale, a evitare il previsto accorpamento delle due attuali sedi di autorità portuale del nord Sardegna e di Cagliari, allo scopo di preservarne l'autonomia gestionale e funzionale come avviene attualmente.

Cagliari, 1° dicembre 2015