CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

Mozione n. 223

MOZIONE CAPPELLACCI - PITTALIS - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra sulla richiesta di misure finalizzate alla riduzione del prezzo della benzina e del gasolio e sulla rivendicazione delle accise per la Sardegna.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
- l'articolo 1 della legge regionale 21 gennaio 2014, n. 7, recitava: "Ai sensi dell'articolo 8, primo comma, lettera d), e secondo comma della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), nelle entrate spettanti alla Regione sono comprese anche le imposte di fabbricazione su tutti i prodotti che ne siano gravati generate nel territorio regionale anche se riscosse nel restante territorio dello Stato";
- tale disposizione era tesa ad aprire una nuova breccia nei rapporti tra la Regione e lo Stato centrale, al fine di assicurare alla Sardegna i benefici fiscali di attività che si svolgono nel territorio isolano;
- attraverso l'ottenimento di maggiori, cospicue, entrate si intendeva da un lato avere una maggiore disponibilità di risorse per gli interventi infrastrutturali di cui la Sardegna ha estremo bisogno per recuperare il divario sofferto rispetto ad altre regioni e dall'altro abbassare il prezzo alla pompa delle benzina e del gasolio al fine di alleviare, in un momento di grave sofferenza economica, un costo rilevante per le famiglie e per le imprese;
- la disposizione di cui sopra è stata impugnata nanti la Corte costituzionale dal Governo Renzi e, dopo l'inspiegabile rinuncia alla difesa da parte della Giunta Pigliaru, è stata censurata dalla Suprema Corte;
- restano valide sia le motivazioni politiche che le finalità che hanno ispirato l'articolo 1 della finanziaria regionale 2014 e risultano altresì rinforzate dalla circostanza che lo Stato centrale non ha neppure saldato il debito di 1 miliardo e 300 milioni verso l'Isola;
- l'articolo 1, comma 594, della legge di stabilità 2016 dispone che "A decorrere dal 1° gennaio 2017 é istituito un fondo con una dotazione di 5 milioni di euro annui in favore delle regioni a statuto ordinario confinanti con l'Austria o con la Svizzera per la riduzione del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio per autotrazione nelle aree di confine. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sono definite le modalità di ripartizione del fondo tra le regioni interessate";
- la Sardegna, essendo un'Isola, soffre svantaggi di gran lunga superiori a quelli patiti dalle regioni che confinano con l'Austria o la Svizzera,

impegna il Presidente della Regione

1) a promuovere una rivendicazione nei confronti dello Stato al fine di assicurare alla Sardegna i proventi delle imposte di fabbricazione su tutti i prodotti che ne siano gravati generate nel territorio regionale anche se riscosse nel restante territorio dello Stato;
2) richiedere una dotazione annua in favore della Regione per la riduzione del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio in Sardegna analoga a quella prevista per le regioni che confinano con la Svizzera o con l'Austria.

Cagliari, 21 gennaio 2016