CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

Mozione n. 263

MOZIONE RUBIU - OPPI - PINNA Giuseppino - TATTI - LOCCI - TOCCO - TEDDE - CARTA - SOLINAS Christian - PITTALIS - CHERCHI Oscar - TRUZZU - ORRÙ - CRISPONI - ZEDDA Alessandra sul nuovo sistema tariffario e dei titoli di viaggio per l'ARST con penalizzazioni inerenti gli studenti universitari, con richiesta di convocazione straordinaria sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che con deliberazione n. 20/6 del 12 aprile 2016 avente per oggetto "Definizione del nuovo sistema tariffario regionale per i servizi di trasporto pubblico locale terrestre di linea", poi rettificata dalla deliberazione n. 40/4 del 6 luglio 2016, la Giunta regionale ha approvato il nuovo sistema tariffario regionale per le aziende di trasporto pubblico locale ed, in particolare, per l'ARST, con la revisione delle tratte, delle tariffe e dei titoli di viaggio offerti;

VISTO che il nuovo modello è di fatto entrato in vigore dal 1° settembre 2016, con notevoli disagi per gli studenti ed i lavoratori pendolari che quotidianamente utilizzano gli autobus dell'Azienda regionale sarda trasporti;

OSSERVATO che il provvedimento in argomento ha determinato un drastico e significativo incremento delle tariffe, con una stangata per gli utenti costretti ad un brusco aumento della spesa per le diverse tratte;

APPRESO che l'abbonamento precedente prevedeva 52 corse da utilizzare in concomitanza con le giornate di lezioni accademiche, che permetteva quindi agli studenti di usufruire di numerose corse per tutto l'arco di tempo previsto dell'abbonamento, che si traduce in un costo più sostenibile per le famiglie degli studenti;

PRESO ATTO che il treno e il pullman sono gli unici mezzi disponibili per raggiungere le facoltà del capoluogo e che l'abbonamento era lo strumento preferito dagli universitari, in quanto utilizzabile in modo flessibile in conformità con le esigenze degli studenti; il pacchetto mensile che sostituisce l'abbonamento è altresì rigido ed è possibile utilizzarlo in un arco di tempo ristretto; lo stesso medesimo copione è stato seguito per l'eliminazione dei biglietti di andata/ritorno con dei titoli di viaggio giornalieri, con un incremento del costo, poco utilizzati dall'utenza;

CONDIVISE le preoccupazioni per il complesso scenario riguardante la revisione delle tariffe del- l'ARST e dei titoli di viaggio per le diverse tratte, che non favorisce di certo la mobilità degli studenti; sarebbe auspicabile la revoca delle deliberazioni in argomento, con il ripristino del carnet da 52 corse per gli universitari e una maggiore ponderazione degli incrementi tariffari previsti nei provvedimenti; il modello da prendere in considerazione potrebbe essere quello della Regione Abruzzo, in cui sono stati adottati pacchetti di titoli e formule che prevedano un'offerta di trasporto flessibile che venga incontro alle esigenze degli studenti e si prefigurano inoltre delle tariffe agevolate per favorire la mobilità degli universitari;

VISTO che ad oggi continuano a susseguirsi proteste e polemiche su tali modifiche, con una grande fetta di consigli comunali che ha provveduto ad approvare degli ordini del giorno contro la revisione, sollecitando la revoca di tali deliberazioni per venire incontro a studenti e lavoratori pendolari,

impegna il Presidente della Regione, l'Assessore regionale dei trasporti

1) a revocare immediatamente le deliberazioni n. 20/6 del 12 aprile 2016 e n. 40/4 del 6 luglio 2016 aventi per oggetto "Definizione del nuovo sistema tariffario regionale per i servizi di trasporto pubblico locale terrestre di linea", con un adeguamento tariffario che tenga conto delle situazioni di difficoltà economiche delle famiglie sarde e con il mantenimento dei titoli di viaggio maggiormente utilizzati dagli studenti;
2) a creare delle misure agevolative che tendano alla sostenibilità sociale ed, in particolare, all'incentivazione dell'uso del mezzo pubblico;
3) a predisporre in tempi certi soluzioni tariffarie e relative ai titoli di viaggio che vengano incontro alle esigenze di studenti e lavoratori pendolari;
4) a tenere nella dovuta considerazione le proteste e i dissensi generalizzati verso le deliberazioni in argomento, con la contrarietà espressa da diversi consigli comunali e dalla platea delle associazioni studentesche isolane.

Cagliari, 18 ottobre 2016