Discorso di insediamento

Presidente Ganau

27 MARZO 2014

Presidente Pigliaru, On. Consigliere e consiglieri, Assessori,

in apertura di questa seduta di insediamento della Presidenza della XV legislatura, vorrei prima di tutto rivolgere un caloroso saluto a tutta l’Assemblea, alle troppo poche colleghe e a tutti i colleghi consiglieri, che si apprestano ad entrare nel pieno dell'impegno cui siamo chiamati, in un momento di fondamentale importanza per il futuro della nostra isola.

Consentitemi un saluto e un ringraziamento, al di là delle valutazioni politiche di ciascuno al Presidente, alla Giunta e al Consiglio uscenti per l'impegno ed il lavoro svolto.

La gravissima crisi economica e sociale che stiamo attraversando, unitamente alle gravissime criticità vecchie e nuove che affliggono la nostra isola, ci obbligano ad un compito gravoso per dare risposta alle tante attese ed al momento di difficoltà di tanti Sardi.

Un primo pensiero va alle tante vertenze e alle gravi crisi del nostro sistema industriale a Porto Torres, nel Sulcis, a Ottana, a Villacidro ...e a tutti coloro che lottano per la difesa del posto di lavoro, ai tanti, troppi cassaintegrati, ai tanti, troppi disoccupati, alle sempre maggiori situazioni di disagio sociale, alle tante famiglie in gravissima difficoltà. Ecco credo che il riferimento a loro debba essere sempre presente in ogni atto e in ogni decisione di questo Consiglio e che ogni atto e scelta debbano essere, in primo luogo, finalizzati al miglioramento di queste condizioni e che il richiamo di Papa Francesco, in un bellissimo discorso su dignità e lavoro, fatto proprio a Cagliari davanti a tanti lavoratori, disoccupati e semplici cittadini, diventi il vero obiettivo di questa legislatura. Dobbiamo dare speranza e dignità al Popolo Sardo e non c'è dignità senza il lavoro.

L’onore che mi avete concesso con l’elezione alla Presidenza di questo Consiglio è pari al senso di responsabilità che sento di dover avere per il lavoro che ci attende.

L'ho detto al momento della elezione e lo voglio ripetere con grande fermezza: è mia intenzione svolgere un ruolo di garanzia e di tutela a favore di tutto il Consiglio. Sono convinto che solo dal rispetto reciproco e da quello delle regole che ci siamo dati, sia possibile nell'ambito dei rispettivi ruoli di maggioranza e minoranza, realizzare quelle condizioni e quel corretto clima di dialettica democratica che porta alla concretizzazione di quegli obiettivi di contrasto alla crisi e di sviluppo e benessere del nostro popolo che sono, come ho detto i veri obiettivi.

Segue...