CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 146/C6

SABATINI sull'attivazione del servizio di emodinamica della ASL n. 4 di Lanusei.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con deliberazione n. 41/16 del 23 novembre 2010 la Giunta regionale ha approvato in via definitiva la programmazione delle risorse del POR FESR Sardegna 2007/2013, a valere sull'Asse II (Inclusione, servizi sociali, istruzione e legalità), obiettivo specifico 2.2 - obiettivo operativo 2.2.2. - linea di attività 2.2.2.b, per un importo complessivo di euro 33.017.000;
- con tale deliberazione l'Azienda sanitaria di Lanusei è risultata beneficiaria di un contributo totale pari a euro 1.500.000, destinato a diversi interventi tra cui l'acquisto delle attrezzature necessarie per una sala emodinamica per diagnosi coronarografica e posizionamento stent per un importo di euro 700.000;
- con la deliberazione n. 150, del 4 agosto 2011, del Direttore generale della ASL n. 4 di Lanusei, è stata indetta una gara d'appalto mediante procedura aperta per la fornitura delle apparecchiature da installare nella sala emodinamica per diagnosi coronarografica e posizionamento stent;
- dopo aver attentamente analizzato costi e tempi del servizio di emodinamica, fino a quel momento offerto (sistema Hub and Spoke) e ritenendo non giustificata l'assunzione di nuove specifiche risorse umane, considerato il numero delle procedure di emodinamica cardiaca e di cateterismo periferico svolte nell'arco di un anno, la ASL n. 4 di Lanusei ha avanzato una proposta che prevede l'erogazione del servizio in una o più sedute settimanali, presso la sala predisposta con le nuove apparecchiature, con emodinamisti esterni, convenzionati con l'azienda sanitaria e remunerati ad accesso, in possesso dei requisiti richiesti dalle società cardiologiche per la quantità e la qualità degli esami conseguiti, cui affiancare operatori medici giovani della ASL n. 4 di Lanusei, con esperienza di sala emodinamica;
- dato atto che la ASL n. 4 di Lanusei ha stipulato una convenzione con il servizio di emodinamica dell'Ospedale San Giovanni Dio di Cagliari;

considerato che:
- tale modello operativo è stato utilizzato con successo in molte strutture sanitarie di eccellenza, tra cui il Centro di emodinamica della Val Camonica in Lombardia, che presentano caratteristiche simili a quella di Lanusei e cioè grande distanza dai centri urbani e gravi problemi di viabilità e traffico;
- l'apertura del servizio di emodinamica, con queste modalità, rappresenta un vantaggio non solo dal punto di vista sociale, con i pazienti e le famiglie costrette a non subire più i disagi dovuti a un trasporto e un ricovero in ospedali distanti, con la certezza di avere la stessa qualità dell'intervento sanitario, ma anche e soprattutto dal punto di vista economico, con le procedure in elezione eseguite in loco e non più in trasferta e soprattutto con la riduzione degli accessi esterni nel momento in cui il personale medico della ASL n. 4 di Lanusei raggiungerà la piena autonomia;

preso atto che l'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale non si è ancora pronunciato su tale proposta operativa;

considerato, infine, che se tale silenzio dovesse perdurare ancora a lungo, ci sarebbero tutti i presupposti per un esposto alla Corte dei Conti, in quanto sono state spese risorse regionali per acquistare attrezzature e macchinari che sono fermi e non vengono utilizzati,

chiede di interpellare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per conoscere i motivi per cui l'Assessorato tergiversa e non si pronuncia in merito alla proposta avanzata della ASL n. 4 di Lanusei sull'attivazione del servizio di emodinamica.

Cagliari, 4 agosto 2015