CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 22/A

OPPI - RUBIU - PINNA Giuseppino - TATTI sulle azioni poste in essere e da porre in essere per ottenere il trasferimento al demanio della Regione dei beni dismessi gią di proprietą delle aziende statali.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
- ai sensi dell'articolo 14 della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3, contenente lo Statuto della Regione: "1. La Regione, nell'ambito del suo territorio succede nei beni e diritti patrimoniali dello Stato di natura immobiliare e in quelli demaniali, escluso il demanio marittimo. 2. I beni e i servizi connessi a servizi di competenza statale ed a monopoli fiscali restano allo Stato, finché duri tale condizione" e che tale principio ha ricevuto conferma anche nelle norme di attuazione dello statuto, che pure hanno valenza di disposizioni di rango costituzionale, da ultimo con il decreto legislativo 18 settembre 2006, n. 267;
- in forza di tali disposizioni non è contestabile che tutti i beni appartenenti allo Stato devono necessariamente essere trasferiti alla Regione non appena cessi la loro destinazione ad uso istituzionale e che in tale obbligo sono ricompresi pure i beni di titolarità della aziende dello Stato (ancorché successivamente soppresse o modificate nella loro natura);
- pertanto, anche i beni già appartenenti alle Ferrovie dello Stato ed alle Poste, acquisiti prima della loro trasformazione in Spa, devono essere trasferiti alla Regione;
- nella scorsa legislatura, a seguito di alcune interpellanze presentate in materia, in sede di risposta, l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica aveva assicurato che la Regione avrebbe provveduto a porre in essere tutte le azioni opportune per giungere al trasferimento alla Regione stessa dei beni in questione dismessi,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere quali iniziative, anche giudiziarie, siano state adottate per ottenere il trasferimento alla Regione dei beni già di proprietà delle Ferrovie dello Stato e delle Poste dei quali sia cessato l'uso istituzionale.

Cagliari, 4 giugno 2014