CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 317/A

DEDONI sui finanziamenti concessi per il restauro ed il consolidamento degli edifici di culto e di chiese di particolare interesse storico ed artistico con la deliberazione della Giunta regionale n. 41/2 del 7 settembre 2017.

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Il sottoscritto,

premesso che la legge regionale 13 aprile 2017, n. 5 (legge di stabilità 2017) ha stanziato la spesa di 1 milione di euro a favore dei comuni per il consolidamento e il restauro degli edifici di culto e delle chiese di particolare interesse storico ed artistico, prevedendo che, con deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta dell'Assessore competente in materia di lavori pubblici, si dovesse approvare il relativo programma di interventi;

considerato che la successiva legge regionale 3 agosto 2017, n. 28 (Disposizioni finanziarie e prima variazione al bilancio 2017-2019. Modifica alle leggi regionali n. 5 del 2017, n. 6 del 2017, n. 32 del 2016 e n.12 del 2007), le risorse sono state incrementate di ulteriori 3 milioni di euro;

constatato che la Giunta regionale, con la deliberazione n. 41/2 del 7 settembre 2017, ha approvato la ripartizione di complessivi 4 milioni di euro in favore di 40 comuni sardi, sulla base di "istanze di finanziamento pervenute" e per le quali è stato verificato il possesso dei "requisiti previsti nel programma di spesa in oggetto";

inteso quindi che sono state presentate ulteriori richieste che non avevano i "requisiti previsti", senza che siano indicati con le motivazioni di inammissibilità nella deliberazione;

valutato che non sono indicati i "requisiti previsti nel programma di spesa" e non è stato inserito alcun richiamo a precedenti disposizioni della Giunta regionale;

tenuto conto che i comuni non sono stati informati della possibilità di accedere ai finanziamenti e, quindi, si suppone che gli enti locali che hanno inviato le istanze abbiano agito in assoluta autonomia,

chiede di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) quante istanze siano pervenute, in quali tempi, quante siano state eventualmente escluse e con quale specifica motivazione;
2) quali siano le ragioni che hanno determinato la scelta di non pubblicare alcuna procedura pubblica (bando) per permettere a tutti i comuni della Sardegna di valutare l'opportunità di accedere ai finanziamenti regionali;
3) se non ritengano, infine, valutare la possibilità di revocare la deliberazione n. 41/2 del 7 settembre 2017 e procedere con maggiore trasparenza nella distribuzione di risorse pubbliche.

Cagliari, 18 settembre 2017