CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 322/A

COMANDINI - COLLU - DERIU - FORMA - TENDAS sulla certificazione esclusiva del grano duro senatore Cappelli.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
- il Consorzio sardo grano Cappelli è il presidio regionale di salvaguardia di questa pregiata, e ormai rara, cultivar di grano duro, particolarmente adatta alla coltivazione biologica;
- lo scopo del consorzio è chiamare a raccolta e censire i coltivatori e trasformatori di questa cultivar e unire le eccellenze virtuose per creare filiere ad alta qualità certificata, per promuovere il rispetto dell'ambiente e della biodiversità e salvaguardare salute e benessere del consumatore;
- tanti anni fa il grano Cappelli fu proclamato "razza eletta" e il consorzio, ormai da trenta anni, ha sempre lavorato per salvaguardare le produzioni sarde e per divulgare la varietà a livello nazionale;
- un ruolo importante è il supporto, a sostegno del consorzio e degli agricoltori, delle agenzie di ricerca regionali Laore che si occupa dell'assistenza tecnica e Agris per l'innovazione e la ricerca e Argea che segue i finanziamenti;

precisato che:
- da circa trent'anni la Regione ha la certificazione esclusiva del grano duro senatore Cappelli in quanto artefici della rinascita produttiva del grano;
- si apprende dagli organi di stampa che il Ministero dell'agricoltura avrebbe autorizzato, attraverso una società privata, la regione Emilia Romagna, alla produzione del grano Cappelli scippando così l'esclusività del marchio alla Sardegna,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere se non ritengano opportuno intervenire con il Ministro dell'agricoltura per revocare il permesso di produzione del grano Cappelli fuori dalla Sardegna, salvaguardando così le produzioni sarde e il lavoro svolto dal consorzio e dagli agricoltori di questi anni.

Cagliari, 6 ottobre 2017