CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 334/A

DEDONI sul wedding tourism.

***************

Il sottoscritto,

premesso che la Sardegna è universalmente riconosciuta come una terra ricca di bellezze naturali ma anche di storia e cultura;

constatato che negli ultimi anni sono notevolmente aumentate le richieste di contrarre matrimonio in Sardegna da parte di non residenti i quali, affascinati dalla nostra isola, la scelgono come cornice del giorno più bello della loro vita;

sottolineato che la Sardegna non è solo spiagge, ma anche paesi ricchi di tradizioni, di cultura e di importanti opere architettoniche come le numerose chiese di notevole interesse storico, artistico e culturale, che meriterebbero maggiore attenzione e rivalutazione;

tenuto conto che diverse amministrazioni comunali hanno predisposto un apposito regolamento per consentire lo svolgimento dei matrimoni in particolari luoghi del proprio territorio, ma molti altri enti non riescono a completare le procedure e soddisfare le richieste pervenute;

visti i dati relativi ai 150 matrimoni di persone non residenti svoltisi in Sardegna nello scorso anno che rappresentano un giro d'affari pari a decine di milioni di euro;

osservato che l'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio ha promosso una serie di soli quattro incontri per promuovere ed informare gli enti pubblici e gli operatori privati delle opportunità che il wedding tourism può rappresentare per lo sviluppo economico sardo;

riscontrato che la celebrazione del matrimonio coinvolge diversi operatori e spesso è uno strumento di promozione turistica della Sardegna, tanto che gli invitati decidono di trattenersi anche per un soggiorno di circa 5-7 giorni;

ritenuto che il wedding tourism possa, quindi, rappresentare un importante volano per la promozione della storia, dell'enogastronomia, della ricchezza della cultura sarda nel mondo, con le evidenti ripercussioni sul piano economico ed occupazionale,

chiede di interpellare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per sapere:
1) se non ritengano di doversi attivare per elaborare una strategia unica che coinvolga tutta l'isola in una prospettiva di promozione della Sardegna intera come meta di wedding tourism, al fine di liberare i singoli enti locali dall'onere di trovare soluzioni burocratiche per soddisfare le richieste dei futuri sposi;
2) se non ritengano inoltre di dover attivare un sistema di formazione per tutti gli enti coinvolti al fine di fornire servizi efficaci ed efficienti che possano integrarsi con le offerte degli operatori privati, che finora hanno dovuto scontrarsi con apparati burocratici non sempre al passo con i tempi e con le richieste dei cittadini.

Cagliari, 14 marzo 2018