CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 341/A

LAMPIS - ORRÙ - TRUZZU - FUOCO sulla paventata intenzione della Giunta regionale di assegnare le competenze delle commissioni mediche per l'accertamento delle minorazioni civili all'INPS.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
- le commissioni per l'accertamento delle minorazioni civili (legge 15 ottobre 1990, n. 295) sono istituite in corrispondenza delle otto aree socio-sanitarie che compongono l'Azienda per la tutela della salute (ATS) e sono composte da specialisti scelti tra i medici dipendenti o convenzionati con la ATS ed integrate, per l'accertamento dello stato di handicap, da un assistente sociale;
- dal 1° gennaio 2010 la commissione è integrata da un medico INPS quale componente effettivo ai sensi della legge 3 agosto 2009, n. 102, articolo 20;
- il compito delle commissioni è assicurare la terzietà del parere medico legale di prima istanza, fornendo in tal modo al cittadino la garanzia di un esame esclusivamente basato sulle condizioni di salute certificate dai medici specialisti e non inficiato da considerazioni di ordine economico;
- negli anni le commissioni hanno acquisito un bagaglio di esperienza e di competenza nell'espletamento delle proprie funzioni non altrimenti riscontrabile;
- parrebbe intenzione della Giunta regionale conseguire risparmi di bilancio sulla spesa di funzionamento di dette commissioni a danno dei cittadini interessati, con l'unica conseguenza di ottenere tagli a servizi importanti senza veramente incidere, se non superficialmente, nei costi della sanità regionale;
- allo stato attuale il compenso dei componenti le commissioni a seduta è pari a 60 euro lordi come gettone di presenza e a 3,12 euro circa di compenso a persona visitata che viene sottoposta ad accertamento di invalidità civile e ad accertamento dello stato di handicap, per un totale di due procedimenti per ogni utente;
- le commissioni per l'accertamento delle minorazioni civili hanno ridotto le liste d'attesa che precedentemente si registravano ai fini del riconoscimento dell'invalidità civile;

rilevato che:
- l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, di concerto con la Direzione generale dell'ATS, parrebbe orientato ad assegnare le competenze per l'accertamento delle minorazioni civili all'INPS;
- tale azione, lungi dal portare miglioramenti nel funzionamento delle commissioni, risponde solo a logiche ragionieristiche;
- il passaggio delle competenze all'INPS creerebbe non pochi disagi ai malati, che si vedrebbero costretti a lunghe trasferte per potersi sottoporre alle visite, aumentando anche i tempi d'attesa;
- si perderebbe il principio di neutralità del giudizio, in quanto il controllore sarebbe contemporaneamente anche il controllato;
- risulterebbe in essere un tentativo di soluzione alternativa a quanto detto configurabile nella possibilità di mantenere il servizio in capo all'ATS, abbassando i costi delle commissioni, riducendo i numeri delle sedute e aumentando il numero delle persone da visitare, compromettendo così la qualità del lavoro svolto dai professionisti;
- l'INPS, ad oggi, non è sempre riuscita ad assicurare la presenza del suo rappresentante nelle commissioni,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per conoscere se:
1) per meri obiettivi di effimero risparmio valga la pena di privare il cittadino del diritto ad avere un giudizio neutrale all'atto dell'accertamento del suo grado di invalidità;
2) l'obiettivo della Giunta regionale sia minare la funzionalità delle commissioni per l'accertamento delle minorazioni civili che hanno acquisito con anni di esperienza un livello di competenza in merito senza eguali;
3) qualora la competenza di dette commissioni dovesse restare in capo all'ATS, si configuri fortemente deleterio che, per delle prestazioni aventi natura di medicina legale, vengano stabilite delle tariffe al ribasso tali da dequalificare la professionalità dei medici coinvolti.

Cagliari, 2 maggio 2018