CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 353/A

ZANCHETTA sull'urgenza, da parte dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, di avanzare la richiesta di deroga per il punto nascita di La Maddalena alla neo Ministra della salute, anche in considerazione delle recenti osservazioni mosse dal Ministero che ha richiesto alla Regione di avviare il procedimento di deroga per i punti nascita al di sotto dei 500 parti l'anno, mantenuti giustamente attivi nella Riforma della rete ospedaliera.

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Il sottoscritto,

premesso che il Ministero della salute, che da tempo sta esaminando la Riforma ospedaliera della Sardegna, approvata dal Consiglio regionale in data 25 ottobre 2017, ha mosso diversi rilievi all'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, tra cui quello sui punti nascita al di sotto dei 500 parti l'anno, per i quali ha invitato la Regione ad avviare le procedure di richiesta della deroga;

considerato che:
- la complessa problematica, che prima investiva solamente il punto nascita di La Maddalena ora richiama l'attenzione anche su altri punti nascita come Tempio, Lanusei e Alghero, mantenuti giustamente attivi, soprattutto quelli presenti nelle aree disagiate;
- per il nuovo Governo la sanità assume un punto qualificante del programma e dovrà garantire equità nell'accesso alle cure con una maggiore efficienza nell'organizzazione dei servizi come dichiarato dal neo Presidente del Consiglio e dalla neo Ministra della salute;

ritenuto che alla neo Ministra del "Governo del cambiamento" andranno quindi avanzate le richieste di deroga dei punti nascita,

chiede di interpellare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se:
1) nelle richieste di deroga dei punti nascita del sistema ospedaliero della Sardegna, che insistono in aree particolarmente disagiate, quello di La Maddalena avrà una particolare attenzione in considerazione dei pesanti disagi che le partorienti devono affrontare a causa dell'insularità e di trasferimenti particolarmente gravosi, condizioni per cui, nella Riforma è stato previsto il percorso nascita e il mantenimento attivo del punto nascita per i parti fisiologici;
2) non ritenga che (così come valutato con il precedente Ministro) a supporto della richiesta possa essere evidenziata l'entrata in vigore dal primo luglio del servizio di elisoccorso H24 con base a Olbia, che garantirebbe in caso di complicazioni gravi, tempestività di trasferimento della puerpera e del neonato nei centri specializzati del territorio.

Cagliari, 7 giugno 2018