CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 354/A

FORMA - CACCIOTTO - COZZOLINO - MELONI Giuseppe - SABATINI - TENDAS sull'eccezionale accumulo di posidonia spiaggiate nella costa nord occidentale della Sardegna e sulla necessità di un chiarimento interpretativo dell'ordinanza balneare 2018, con richiesta di svolgimento in Consiglio ai sensi degli articoli 108-109 del Regolamento.

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I sottoscritti,

premesso che:
- le "praterie di posidonia oceanica" sono classificate dalla Comunità europea quali "habitat prioritari" ossia habitat naturali che rischiano di scomparire e per la cui conservazione ci si sente particolarmente responsabilizzati; vi è quindi da un lato una necessità ambientale di preservare i nostri litorali e dall'altra si profila l'esigenza di rimuovere la posidonia spiaggiata e rendere i litorali maggiormente fruibili a turisti e bagnanti, particolarmente nelle spiagge di rilevante interesse turistico;
- in questa stagione balneare il problema della gestione della posidonia spiaggiata sta interessando particolarmente il litorale di Alghero dove sono presenti ingenti quantitativi di alghe;

considerato che:
- con deliberazione n. 40/13 del 6 luglio 2016 la Giunta regionale ha dettato gli indirizzi per la gestione della fascia costiera ed ha approvato gli "Indirizzi operativi per la gestione dei depositi di posidonia spiaggiata sulle coste";
- in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 40/13 del 6 luglio 2016 è stata emanata l'ordinanza balneare per l'anno 2018, adottata con determinazione dirigenziale n. 679 del 29 marzo 2018, recante le prescrizioni atte a disciplinare le attività esercitabili sul demanio marittimo;

rilevato che nel Comune di Alghero sono emerse alcune perplessità sulla corretta applicazione della suddetta ordinanza balneare, in particolare in merito alle rispettive competenze da parte dei soggetti interessati dalla gestione della posidonia spiaggiata e se ne è pertanto richiesta alla Regione la corretta interpretazione;

atteso che:
- l'intervento di asportazione della posidonia spiaggiata se non eseguito correttamente, può comportare la sottrazione di notevoli quantitativi di sabbia e di sedimenti in essa intrappolati, causando un danno ambientale al litorale;
- si avverte la necessità di effettuare correttamente la rimozione della posidonia spiaggiata ma è anche difficile intervenire con mezzi adeguati quando i quantitativi sono cosi ingenti come quelli attualmente depositati nella costa algherese con un aggravio di costi di rimozione e stoccaggio a carico delle amministrazioni locali e dei titolari delle concessioni demaniali,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) se ritengano di intervenire con un atto interpretativo dell'ordinanza balneare 2018 necessario ad offrire i chiarimenti di cui necessitano i soggetti preposti a gestire la posidonia spiaggiata;
2) se intendano verificare e/o rivedere la tipologia del mezzi da utilizzare per lo spostamento e l'accumulo della posidonia spiaggiata in presenza di quantitativi ingenti la cui gestione straordinaria comporta delle oggettive difficoltà.

Cagliari, 8 giugno 2018