CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 356/A

ZEDDA Alessandra - COINU - CONTU - FASOLINO - PERU - TEDDE - TOCCO - TUNIS - DEDONI - CRISPONI - LEDDA - CARTA - RUBIU - MARRAS - SECHI - ORRÙ - TRUZZU - SATTA - GALLUS - DESSÍ - DESINI - CHERCHI - UNALI - CONGIU - USULA - MANCA - COSSA - COCCO Daniele Secondo sulla procedura di affidamento, da parte dell'Azienda per la tutela della salute della Sardegna, del "Multiservizio tecnologico integrato con energia per gli immobili in uso alla sanità (MIES)".

***************

I sottoscritti,

premesso che:
- il decreto legislativo n. 115 del 2008 (Attuazione della direttiva 2006132/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE), al fine di contribuire al miglioramento della sicurezza dell'approvvigionamento energetico e alla tutela dell'ambiente attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, stabilisce un quadro di misure volte al miglioramento dell'efficienza degli usi finali dell'energia sotto il profilo costi e benefici;
- in relazione agli usi efficienti dell'energia nel settore degli edifici, la pubblica amministrazione ha l'obbligo di ricorrere alla stipula di contratti per multiservizio integrato di energia che prevedono una riduzione dei consumi di energia misurabile e predeterminata;
- l'ATS della Sardegna e le Aree socio sanitarie locali (ASSL) garantiscono la manutenzione ordinaria e straordinaria (strutture e impianti) degli immobili strumentali allo svolgimento delle attività sanitarie ed amministrative attraverso la stipula di contratti di servizi e forniture previo espletamento delle attività preliminari consistenti in sopralluoghi necessari a rilevare l'esatta consistenza, lo stato e le caratteristiche del sistema edificio-impianto e la raccolta di tutti dati necessari a determinare i corrispettivi ed il dettaglio dei servizi richiesti;
- in data 15 settembre 2017, la società Engie servizi Spa ha presentato all'ATS Sardegna una proposta di rinegoziazione dei contratti vigenti con le ASSL di Carbonia, Oristano e Sanluri finalizzato all'efficientamento energetico, all'uso razionale dell'energia e al contenimento dei costi senza però avere, ad oggi, riscontro dell'avvenuta istruttoria e valutazione;

considerato che:
- l'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), con parere del 18 ottobre 2017 prot. n. 0118509, in risposta ad un quesito proposto dalla USL Umbria 1 sulla rinegoziazione dei contratti "servizio energia", ai sensi dell'articolo 6, comma 2, lettera b), dell'allegato II del decreto legislativo n. 115 del 2008, ha ribadito che, qualora nel corso di vigenza di un contratto di servizio energia, le parti concordino l'esecuzione di nuove e/o ulteriori prestazioni conformi e corrispondenti ai requisiti del decreto legislativo n. 115 del 2008, la durata del contratto potrà essere prorogata nel rispetto delle modalità definite dal citato decreto;
- la società Engie servizi Spa avrebbe già presentato all'ATS Sardegna un dettagliato piano in cui si analizzano e raffrontano gli aspetti economici, gestionali, operativi e giuridici rispetto ad un'eventuale adesione alle convenzioni, attivate sul portale Consip, per gli acquisti relativi al "Multiservizio tecnologico integrato energia per la sanità Mies";
- sulla base di tali valutazioni la proposta di rinegoziazione presentata dalla concessionaria parrebbe più vantaggiosa, per le ASSL di Carbonia, Oristano e Sanluri, rispetto al Piano tecnico economico a base Consip Mies (edizione 2);
- la proposta è stata redatta secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 115 del 2008 e secondo il disposto del relativo allegato II, articolo 6 comma 2, lettera b), e a quanto previsto dall'articolo 1 e dall'articolo 5, commi 8 e 11 del decreto legislativo n. 102 del 2014 (Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica), che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE;
- la proposta di rinegoziazione presentata tutelerebbe totalmente i lavoratori e i livelli occupazionali del territorio con l'utilizzo di maestranze locali;
- la proposta di rinegoziazione presentata contemplerebbe anche investimenti a totale carico della concessionaria, con benefici di efficientamento e risparmio energetico ed economico;

valutate:
- la necessità di garantire la continuità delle attività di efficientamento energetico già posto in essere durante il contratto vigente;
- la necessità di garantire, il contenimento dei costi energetici con l'abbattimento del canone vigente con un consistente risparmio nel quinquennio pari a circa 10 milioni di euro e il conseguente mantenimento di tutti gli addetti al servizio:
- la necessità di concentrare le attività delle ASSL sulle funzioni di controllo e monitoraggio dei servizi erogati dal fornitore, in ragione della consistenza e funzionalità del sistema edificio-impianti oltre che permettere l'acquisizione di un quadro conoscitivo completo dei consumi energetici;
- la facoltà per l'ATS della Sardegna di attivare propri strumenti di negoziazione, laddove tale opzione sia orientata a conseguire condizioni economiche più favorevoli, rispetto a quelle fissate dall'esito delle convenzioni quadro;
- che le norme vigenti consentono una rinegoziazione vantaggiosa per l'ATS,

chiede di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza della proposta di rinegoziazione contrattuale proposta dalla società Engie servizi Spa nel settembre 2017 relativo al "Multiservizio tecnologico integrato con energia per gli immobili in uso alla sanità" per le ASSL di Carbonia, Oristano e Sanluri e se sono a conoscenza di risposta;
2) se ritengano opportuno che l'Azienda per la tutela della salute della Sardegna proceda con l'istruttoria e la valutazione della proposta presentata;
3) quali azioni intendano adottare, o far adottare, al fine di incentivare le rinegoziazioni contrattuali relativi al "Multiservizio tecnologico integrato con Energia per gli immobili in uso alla sanità" finalizzati all'efficientamento energetico, all'uso razionale dell'energia, al contenimento dei costi, con il mantenimento dei livelli occupazionali esistenti;
4) se siano a conoscenza di un parere legale che valuti la proposta di rinegoziazione.

Cagliari, 19 giugno 2018