CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 360/A

BUSIA - USULA - CARTA - ANEDDA - DESSÍ - ZANCHETTA - AGUS - COCCO Daniele Secondo - LAI - DERIU - FORMA sulle criticità relative all'istituzione delle Breast unit e in particolare in ordine all'accorpamento, all'interno dell'ospedale oncologico Businco, della chirurgia oncologica e del centro di senologia.

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I sottoscritti,

premesso che:
- con la mozione n. 197, mai discussa, l'odierna interpellante sollecitava interventi urgenti per avviare il processo di accreditamento e certificazione, secondo i criteri dell'EUSOMA, della Breast unit (BU) di riferimento per il territorio regionale sardo presso il presidio ospedaliero oncologico di Cagliari e per l'istituzione di altre due Breast unit (Sassari e Nuoro);
- appare sufficiente ricordare, in questa sede, che le regioni hanno recepito le raccomandazioni delle istituzioni europee e hanno dato vita a Breast unit, nelle quali un team coordinato e multidisciplinare, applicando i Percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali (PDTA) aggiornati e conformi alle linee guida nazionali e internazionali, offre tempestivamente le migliori cure, garantendo quel livello di specializzazione, dalle fasi di screening sino alla gestione della riabilitazione psicofunzionale, in grado di assicurare la migliore qualità delle prestazioni e della vita delle pazienti;
- le linee di indirizzo sulle modalità organizzative ed assistenziali della rete dei centri di senologia approvate dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 18 dicembre 2014 recante, rimarcano che il servizio di chirurgia senologica deve essere prevalentemente dedicato alla cura dei tumori della mammella e deve avere risorse e personale dedicato e che il responsabile del servizio deve essere un chirurgo di comprovata esperienza in campo senologico con un curriculum formativo di adeguato training specifico che dedica almeno il 50 per cento del debito orario complessivo alla chirurgia senologica;

visto il piano di ridefinizione della rete ospedaliera della Regione autonoma della Sardegna approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 25 ottobre 2017 che individua tre Breast unit pubbliche (presso l'Azienda ospedaliera "Brotzu" di Cagliari, presso l'Azienda ospedaliera di Sassari e presso il presidio unico di area omogenea San Francesco di Nuoro) dotate di medicina nucleare per diagnostica e attività ambulatoriale e organizzate ai fini dell'accreditamento secondo quanto previsto dall'intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni del 18 dicembre 2014;

vista l'istituzione di una struttura complessa di chirurgia oncologica e senologia presso lo stabilimento ospedaliero oncologico Businco;

tenuto conto che:
- l'accorpamento della chirurgia oncologica con chirurgia senologica non consente di dotare lo stesso della necessaria equipe multidisciplinare guidata da un coordinatore dedicato, come previsto dalle linee di indirizzo approvate dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 18 dicembre 2014, allungando, peraltro, i tempi di attesa per gli interventi specifici;
- l'emendamento presentato dalla scrivente al Piano di ridefinizione della rete ospedaliera secondo il quale "Le strutture di chirurgia senologica sono costituite da chirurghi dedicati completamente alla chirurgia senologica e sono dotate di spazi e risorse dedicate, secondo quanto previsto dall'intesa adottata dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 18 dicembre 2014 sul documento recante "Linee di indirizzo sulle modalità organizzative ed assistenziali della rete dei centri di senologia", non approvato dal Consiglio regionale per il parere sfavorevole dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, avrebbe evitato i problemi che puntualmente si stanno verificando e che anche in questi giorni sono stati segnalati dalle associazioni rappresentanti delle pazienti malate di tumore al seno,

chiedono di interpellare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per conoscere gli intendimenti in merito alle criticità relative all'istituzione delle Breast unit e in particolare in ordine all'accorpamento, all'interno dell'ospedale oncologico Businco, della chirurgia oncologica e del centrò di senologia.

Cagliari, 26 giugno 2018