CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 363/A

COSSA - DEDONI - CRISPONI - MARRAS sull'infestazione da Lymantria dispar in Sardegna.

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I sottoscritti,

premesso che la Lymantria dispar, comunemente chiamata "processionaria", è un lepidottero, polifago delle piante fruttifere e forestali, inserita nell'elenco delle 100 specie invasive più dannose al mondo;

considerato che il ciclo riproduttivo della processionaria è annuale e si manifesta nello stato larvale con la defogliazione totale delle piante colpite, soprattutto nel periodo primaverile;

constatato che in Sardegna la pianta più colpita è la sughera ed il fenomeno si manifesta da diversi anni, senza che siano state trovate soluzioni soddisfacenti a combatterlo;

sottolineato che la sughera cresce spontaneamente ed è da sempre un simbolo identificativo della nostra identità territoriale, tanto che è stata riconosciuta specie protetta ed il taglio delle piante avviene previo controllo ed autorizzazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale;

valutato che fino ad ora la disinfestazione è avvenuta senza un criterio di continuità territoriale e pertanto sono presenti sacche infettive dove il lepidottero depone le uova, che permetteranno la riproduzione nell'anno successivo, come che si verifica ad esempio nell'altopiano di Abbasanta, dove perdura l'infestazione;

verificato che la Sardegna è la regione con il maggior numero di boschi di sughere di tutto il bacino del Mediterraneo, ma il perdurare della infestazione ogni anno determina il seccarsi di oltre il 10 per cento delle piante in aggiunta alla moria naturale, con il rischio che nel volgere di qualche decennio il patrimonio possa essere distrutto;

tenuto conto che diverse zone della Sardegna hanno investito sulla commercializzazione del sughero e sulla trasformazione del prodotto;

evidenziato che la Giunta regionale, con la deliberazione n. 48/57 del 17 ottobre 2017, aveva rilevato che una larga superficie forestale era interessata da una fase di progradazione dell'infestazione, con importanti superfici forestali colpite da defogliazione e che, pertanto, era necessario programmare un intervento che abbia come obiettivo la crescita delle superfici oggetto dei trattamenti aerei fino alla soglia di 30mila ettari,

sottolineato che la Giunta regionale, con la citata deliberazione n. 48/57 del 2017, ha riconosciuto l'importanza di porre in essere un'azione di accompagnamento dei trattamenti aerei con interventi di monitoraggio, analisi e studio delle superfici sughericole;

chiedono di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) quali iniziative siano state intraprese nell'annualità 2018 per garantire la crescita delle superfici oggetto dei trattamenti almeno fino alla soglia di 30mila ettari e quali siano stati gli esiti degli interventi di monitoraggio, analisi e studio, così come previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 48/57 del 2017;
2) se non ritengano di dover estendere i trattamenti aerei all'intero territorio regionale e con cadenza annuale fino alla totale eliminazione dell'infestazione.

Cagliari, 5 luglio 2018