CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 374/A

LEDDA - DESSÌ - LANCIONI - SATTA - CARTA sulla mancata approvazione del riordino della rete ospedaliera della Regione sarda.

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I sottoscritti,

premesso che il 12 settembre 2018 il senatore del gruppo Lega-Psd'Az a Palazzo Madama, Christian Solinas, ha divulgato la nota trasmessa all'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale dal Ministero della salute in data 7 settembre 2018 (protocollo 0027287), con la quale il direttore generale del dicastero ha rispedito alla Regione lo stralcio del verbale della seduta del 31 maggio 2017 (era in carica il governo guidato da Paolo Gentiloni) nel quale è stato definito l'esito dell'istruttoria del parere formulato dal cosiddetto tavolo per il monitoraggio dell'attuazione del decreto ministeriale n. 70 del 2015 sulla "ridefinizione della rete ospedaliera della Regione autonoma della Sardegna", approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 25 ottobre 2017;

preso atto che il Ministero della salute non ha approvato la ridefinizione della rete ospedaliera sarda, definendo il modello organizzativo introdotto "non coerente con quello definito dal D.M. 70/2015";

ribadito che la ridefinizione della rete ospedaliera della Regione, così come varata dal Consiglio regionale nella seduta dello scorso 25 ottobre, non è in vigore in quanto non ha ricevuto l'approvazione del Ministero della salute che, nella nota trasmessa all'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale lo scorso 7 settembre, stabilisce nella data del 31 ottobre 2018 il termine ultimo entro il quale apportare le modifiche al piano di ridefinizione della rete ospedaliera;

accertato che l'atto aziendale dell'Azienda per la tutela della salute (ATS), approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 47/24 del 10 ottobre 2017, prevede l'adeguamento dello stesso al modello di rete ospedaliera poi approvata in Consiglio regionale il 25 ottobre 2017, ma che non ha avuto il via libera ministeriale;

accertato, altresì, che sono state indette le selezioni per otto direttori di presidio in luogo dei 24 ospedali esistenti, per effetto delle novità introdotte dalla ridefinizione della rete ospedaliera che, dopo la mancata approvazione da parte del Ministero della salute, non è dunque in vigore,

chiedono di interpellare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) quali iniziative abbia intrapreso per procedere con l'immediato annullamento di tutti gli atti posti in essere in attuazione della rete ospedaliera approvata in Consiglio regionale il 25 ottobre 2017 ma non in vigore, in quanto dichiarata dal Ministero della salute "non conforme con le disposizione del D.M. 70/2015";
2) se non ritenga opportuno annullare immediatamente l'atto aziendale dell'ATS, approvato dalla Giunta regionale lo scorso 10 ottobre;
3) se e quali iniziative abbia intrapreso per procedere immediatamente all'annullamento della selezione dei direttori di distretto indetta dall'ATS (deliberazione n.733 del 6 giugno 2018) e che presenta una serie di anomalie gravi che attribuiscono al direttore generale dell'ATS massima discrezionalità nell'attribuzione degli incarichi;
4) quali siano state le ragioni politiche che lo abbiamo indotto a non comunicare con immediatezza all'Assemblea sarda i contenuti della nota trasmessa all'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale dal ministero della Salute lo scorso 7 settembre, con la quale è stata ufficialmente comunicata la mancata approvazione della ridefinizione della rete ospedaliera sarda;
5) quali siano le ragioni per le quali abbia tentato di celare il contenuto della nota ministeriale del 7 settembre 2018 e perché ne abbia ammesso la ricezione solo il 12 settembre 2018, dopo che il senatore Christian Solinas ne aveva divulgato copia;
6) quali siano le ragioni per le quali, pur presente in Aula nella riunione del Consiglio regionale dell'11 settembre 2018, non abbia informato l'Assemblea sarda dell'avvenuta ricezione della nota ministeriale del 7 settembre 2018;
7) per quali ragioni sia ancora in carica e alla guida dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, nonostante l'inadeguatezza mostrata e nonostante la scarsa sensibilità istituzionale e politica dimostrata in questa e in altre importanti occasioni.

Cagliari, 14 settembre 2018