CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interpellanza n. 390/A

LEDDA - DESSÌ - SATTA - LANCIONI sulla paventata intenzione di separare la divisione di cardiologia dell'AOU di Sassari in diverse strutture.

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I sottoscritti,

premesso che: 
- con interrogazione n.1723 del 20 dicembre 2018 gli scriventi chiedevano chiarimenti sulla paventata chiusura della scuola di specializzazione di cardiologia dell'AOU di Sassari;
- vista la notevole risonanza mediatica della notizia, lo stesso direttore generale dell'AOU ha rassicurato sul fatto che nessuna scuola di specializzazione dell’Università di Sassari sarebbe stata chiusa;

considerato che:
- da qualche tempo la sanità a Sassari e del nord-ovest della Sardegna è presa di mira con il chiaro intento di ridimensionare i servizi essenziali, vedi la chiusura del policlinico Sassarese;
- recentemente sono state ventilate delle ipotesi di riorganizzazione della divisione della cardiologia, quanto meno estemporanee, ingiustificate e preoccupanti visto che la stessa struttura sanitaria era già stata presa di mira nel contesto della citata vicenda relativa alla scuola di specializzazione;

evidenziato che:
- viene in particolare ipotizzata una frammentazione della divisione di cardiologia sia in termini strutturali che di logistica, non si capisce a vantaggio di chi;
- tale divisione è formata da una parte clinica (unità coronarica e reparto post acuzie con ambulatori), una parte di diagnostica non invasiva e una di riabilitazione cardiologica e una parte di diagnostica invasiva (emodinamica e aritmologia);

sottolineato che tale struttura garantisce circa 2000 ricoveri/anno e ultimamente ha oltrepassato le 700 angioplastiche/anno fornendo un servizio di elevato livello per tutto il territorio;

rimarcato che:
- tale divisione di cardiologia, essenziale per garantire un'assistenza di qualità a tutto il nord ovest della Sardegna, non può essere scorporata in maniera così avventata e frettolosa, a maggior ragione dopo che per una intera legislatura si è raccontato in tutte le sedi che l’unione tra azienda universitaria ed ospedale avrebbe consentito di eliminare doppioni e sprechi;
- smembrare una cardiologia che è appena stata riunificata, senza un'adeguata discussione pubblica e senza una chiara progettualità, non andrebbe a vantaggio della sanità sassarese, dei cittadini e del territorio;

considerato, inoltre, che è in atto un passaggio di consegne tra il primario a fine carriera e la nuova dirigenza universitaria (in fase di perfezionamento a sentire il direttore generale), sarebbe invece auspicabile attenzione, equilibrio ed un ragionamento costruttivo per far si tale struttura diventi ancora più efficiente in modo da diventare un vero centro di riferimento per il territorio, garantendo una maggiore integrazione con gli ospedali periferici, che vanno protetti e riqualificati, al fine di richiamare pazienti non solo dalla provincia ma da tutta l’isola stante le professionalità presenti,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione per sapere:
1) se sia a conoscenza del frettoloso progetto di riorganizzazione con separazione delle varie sezioni della divisione della cardiologia della AOU di Sasssari;
2) se non ritenga indispensabile che, come già chiesto dagli scriventi nei precedenti atti consiliari, qualsiasi sostituzione di figura apicale strategica sia ponderata e subordinata esclusivamente ai diritti alla salute e all'assistenza  sanitaria  dei cittadini e del territorio;
3) se non ritenga altresì necessario che vengano fugati tutti i dubbi, che alla luce di quanto detto appaiono legittimi, di una spartizione clientelare della divisione di Cardiologia della AOU senza nessuna logica, basata solo sugli interessi di qualche figura locale, senza mettere in primo piano gli interessi della popolazione. Tutto questo potrebbe avere gravi ripercussioni sulla qualità dell’assistenza ai cittadini e sulla formazione degli specializzandi che afferiscono alla suddetta struttura.

Cagliari, 28 gennaio 2019