CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1005/A

TEDDE - FASOLINO - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - LOCCI - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, circa il mancato aggiornamento del prezziario regionale dei lavori pubblici.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la legge regionale 2 giugno 1994, n. 24, dispone che la Regione provvede, con decreto dell'Assessorato dei lavori pubblici, previa deliberazione della Giunta regionale, ad adottare il prezziario dei lavori pubblici cui devono attenersi, per le opere da eseguirsi con finanziamenti comunque concessi dalla Regione, l'Amministrazione regionale nonché gli altri enti pubblici;
- altresì, la legge regionale 7 agosto 2007, n. 5, ed in particolare l'articolo 51, comma 2, dispone che la Regione provvede ad aggiornare annualmente il proprio prezziario;

rilevato che a seguito dell'approvazione dell'aggiornamento dell'ultimo preziario avvenuta con deliberazione della Giunta regionale n. 21/50 dell'8 aprile 2008 e con successivo decreto dell'Assessore dei lavori pubblici n. 27 del 16 aprile 2008, relativamente all'anno 2008, non risulta siano stati successivamente approvati negli anni a seguire ulteriori aggiornamenti;

osservato che:
- pertanto, l'aggiornamento del prezziario regionale dei lavori pubblici risulta fermo all'anno 2008, così come risulta peraltro dal sito della Regione autonoma della Sardegna presso il quale nella sezione "Prezzari e tariffari", alla voce "Prezziario dei lavori pubblici" risultano ancora oggi pubblicati elenchi di prezzi che risalgono al 2009 e che si riferiscono alla esecuzione di opere pubbliche;
- altresì, il mancato aggiornamento del prezziario regionale dei lavori pubblici viola il disposto della legge regionale 7 agosto 2007, n. 5 ed, in particolare, dell'articolo 51, comma 2;

accertato che ciò contribuisce a peggiorare la situazione già critica delle imprese edili costrette a lavorare a prezzi non più congrui e non in linea col mercato,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere quali siano:
1) le ragioni del mancato aggiornamento del prezziario regionale dei lavori pubblici fermo al 2008 in violazione della previsione di cui al comma 2 dell'articolo 51 della legge regionale n. 5 del 2007 il quale dispone che l'aggiornamento del prezziario deve avvenire con cadenza annuale;
2) le decisioni che l'Amministrazione regionale intende assumere al fine di aggiornare il prezziario regionale dei lavori pubblici adeguandolo alle mutate condizioni di mercato ed all'aumento del costo di acquisizione dei fattori della produzione nel comparto edile, il cui mancato adeguamento contribuisce ad acuire la crisi delle imprese sarde del medesimo comparto, costrette ad assumere in appalto l'esecuzione di opere pubbliche regionali a prezzi non in linea con i costi che esse debbono sopportare.

Cagliari, 17 febbraio 2017