CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1027/A

COCCO Daniele Secondo, con richiesta di risposta scritta, sulla preoccupante interruzione del servizio prestato dall'autoemoteca dell'ASL n. 3 di Nuoro a causa della carenza nell'organico di autisti.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- in Italia servono circa 8.000 unità di sangue ogni giorno, e la donazione del sangue è l'unico modo per garantirne una continua disponibilità, con scorte adeguate e di qualsiasi gruppo sanguigno;
- l'unità mobile di raccolta (autoemoteca) rappresenta un mezzo di fondamentale importanza per la raccolta di sangue del territorio; infatti, trasferendosi oltre che in prossimità dei luoghi di maggiore attrazione dei centri urbani come piazze, scuole, centri commerciali, ecc., consente anche di raggiungere i centri più piccoli dell'interno con un notevole incremento dei donatori rispetto a quelli che si rivolgono esclusivamente ai centri di raccolta fissi;
- tanti ammalati hanno bisogno di donazioni continue di sangue e soltanto attraverso un mezzo itinerante come l'autoemoteca si può rispettare un programma di raccolta mensile che garantisca la salvaguardia della salute e della vita dei cittadini;
- dal 15 novembre 2016 l'autoemoteca della ASL n. 3 Nuoro è ferma per mancanza di autisti idonei alla guida e da tale data la raccolta del sangue viene effettuata con autoemoteca, medici, infermieri e conducenti dipendenti dall'AVIS provinciale Sassari;
- a causa di tale situazione i dirigenti ed il personale medico dei centri trasfusionali dell'ASL di Nuoro e dei centri AVIS provinciali chiedono con insistenza che questa grave carenza di autisti venga risolta;

considerato che:
- da diverso tempo si registra un maggior numero di adesioni fra i donatori che si rivolgono all'autoemoteca, rispetto a quelli che sì rivolgono al centro fisso;
- la Regione ogni anno, a causa della carenza di sangue, é costretta ad importarne ben 35mila sacche dal continente;
- le sacche di sangue raccolte nella Provincia di Nuoro dall'autoemoteca dell'AVIS provinciale Sassari, e destinate ai centri trasfusionali della stessa ASL n. 3 di Nuoro, vengono dapprima conferite al Centro trasfusionale di Alghero e poi, dopo le necessarie analisi di verifica e conseguenti validazioni, consegnate all'Ospedale San Francesco di Nuoro, con un inevitabile incremento dei costi in termini di tempo, mezzi e personale;

ritenuto che:
- l'unico modo veramente valido per avvicinare nuovi donatori è quello di "andare nelle piazze" con l'autoemoteca allo scopo di sviluppare e coordinare la donazione del sangue su scala locale e per promuovere una diffusa "conoscenza trasfusionale" nei cittadini;
- sia assolutamente necessario agevolare quei donatori che non hanno la possibilità di recarsi presso un centro fisso attraverso un servizio capillare ed efficiente di raccolta mobile;
- sia importante garantire un così rilevante servizio sanitario con continuità e in maniera uniforme in tutto il territorio regionale;

valutata la grave situazione di disagio che si è creata per i donatori della Provincia di Nuoro, ma anche per gli stessi pazienti, costretti a spostarsi nei diversi centri del territorio,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) quali iniziative intenda assumere e al fine di garantire la ripresa e il mantenimento dell'importantissimo servizio prestato dall'autoemoteca dell'ASL n. 3 di Nuoro;
2) se ritenga opportuno attivare procedure straordinarie di selezione e concorsuali al fine di incrementare la dotazione organica dell'ASL n. 3 di Nuoro di personale con la qualifica di autista da destinare al servizio di autoemoteca.

Cagliari, 7 marzo 2017