CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1030/A

INTERROGAZIONE CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sulla rimodulazione dei fondi per la ricostruzione del Ponte di Oloè sulla strada provinciale n. 46 Oliena-Dorgali.

***************

Il sottoscritto,

premesso che:
- a seguito dell'alluvione Cleopatra del 18 novembre 2013 il Ponte di Oloé, fondamentale viadotto sull'asse viario di collegamento fra il centro Sardegna e la costa orientale, è stato oggetto di importanti interventi di manutenzione e di una parziale ricostruzione conclusasi nello scorso 2014;
- tali lavori erano stati affidati dall'Anas spa, ente attuatore dell'intervento, all'impresa Sacramati spa con un investimento complessivo di 2,9 milioni di euro;
- al termine della prima fase dei lavori il transito veicolare sulla strada provinciale n. 46 era stato autorizzato il 23 luglio 2014;
- a seguito dei nuovi violenti nubifragi abbattutisi nella terza settimana del mese di gennaio 2017, il ponte è stato oggetto di una chiusura temporanea e della successiva riapertura al traffico a seguito di ordinanza dell'amministratore straordinario della provincia;
- a seguito di intervento preventivo da parte della Procura della Repubblica di Nuoro, il ponte, in data 19 febbraio 2017, è stato posto sotto sequestro con la conseguente apertura di inchiesta a carico di ignoti, come riportato dalla stampa, con relative ipotesi di reato: attentato alla sicurezza dei trasporti (articolo 432 del codice penale) e delitti colposi di danno (articolo 449);

considerato che, ai fini del definitivo superamento delle criticità in termini di salvaguardia della vita umana e a mitigare gli effetti degli eventi alluvionali, per il rifacimento del Ponte di Oloè era stato a suo tempo previsto uno stanziamento di euro 12.200.000;

valutato che, con deliberazione n. 62/19, l'Assessore regionale dei lavori pubblici aveva riferito che "la Provincia di Nuoro ha messo in evidenza che il finanziamento di euro 12.200.000, disposto per l'opera di "Demolizione e rifacimento del ponte di Oloè sul fiume Cedrino lungo la strada provinciale n. 46 e relativi raccordi alla viabilità esistente" a valere sull'UPB SO4.03.004, non è risultato sufficiente per la realizzazione dell'intero intervento e che lo stesso non è frazionabile in lotti funzionali";

rilevato che, incredibilmente, la Regione assecondando le presunte valutazioni della provincia anziché confutarle o individuando le risorse aggiuntive per il definitivo intervento di ricostruzione del viadotto, ha decretato la spoliazione del finanziamento iniziale rimodulando ben 11 milioni e seicentomila euro per altri interventi di difesa del suolo da destinare al Comune di Selargius e alle Province di Oristano e Carbonia-Iglesias, lasciando solamente il ridicolo importo di 600.000 euro per la "Realizzazione del sistema di protezione attiva per il monitoraggio/allerta delle piene nella strada provinciale n. 46 in prossimità del Ponte di Oloè e studi e indagini per il rifacimento del ponte di Oloè e relativi raccordi alla viabilità esistente", "ritenuti sufficienti dallo stesso soggetto attuatore Provincia di Nuoro";

tenuto conto che è divenuta inaccettabile la situazione di isolamento in cui vengono a trovarsi le comunità insediate lungo l'importante arteria stradale, impedendo la mobilità a migliaia di lavoratori, studenti e titolari di poderi e aziende agricole, con il relativo strangolamento delle famiglie e il collasso delle attività economiche insediate nel territorio,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) se siano a conoscenza del disagio e delle tensioni sociali conseguenti alla chiusura del traffico sulla strada provinciale n. 46;
2) quali siano le reali motivazioni che hanno spinto la Giunta regionale ad accettare supinamente le presunte valutazioni di insufficienza dei fondi avanzate dalla Provincia di Nuoro per il corposo intervento di demolizione e rifacimento del Ponte di Oloè;
3) quali accertamenti sono stati disposti dalla Regione su "quanto riferito dalla Provincia" e su quali documenti tecnici si basano le affermazioni di quella amministrazione sulla insostenibilità dell'opera sulla base del preventivato finanziamento di euro 12 milioni e 200 mila;
4) se sia stato valutato in parallelo dalla Regione il costo complessivo sostenuto per il rifacimento integrale per 130 metri su tre campate del Ponte di Norgheri al Km 2 della strada provinciale
n. 51 ter da parte di Anas per 2,7 milioni di euro;
5) quale destinazione hanno avuto le risorse pari a euro 1.244.000 relative al ribasso d'asta del 33,49 per cento per la ristrutturazione del Ponte di Oloè operata dalla Sacramati spa;
6) come intendono porre fine all'incresciosa situazione venutasi a creare con la rimodulazione del finanziamento previsto a suo tempo per l'opera.

Cagliari, 9 marzo 2017