CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1040/A

COSSA - DEDONI - CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sulla "Fiera Internazionale della Sardegna".

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I sottoscritti,

premesso che:
- la Fiera Internazionale della Sardegna nel 2016 è arrivata alla sessantottesima edizione, accompagnando la città di Cagliari e l'intera Sardegna dagli anni della ricostruzione nell'immediato dopoguerra sino alla globalizzazione del ventunesimo secolo;
- tale rassegna ha costituito un pilastro dell'identità del mondo dell'impresa e dell'artigianato isolano, rappresentando una vetrina di conoscenza e un volano di scambi commerciali senza uguali;
- la gestione della fiera ha sempre fatto riferimento alla Camera di commercio di Cagliari, che ottenne in concessione novantanovennale i terreni regionali sui quali vennero costruiti gli attuali edifici;
- i terreni su cui sorge la Fiera della Sardegna restano dunque di proprietà del demanio regionale, a cui la Camera di commercio di Cagliari versa un regolare canone annuo di locazione;
- il quartiere fieristico sul viale Diaz si è ampliato sino a raggiungere l'attuale superficie di circa dodici ettari, con circa cinquantamila metri quadri di superficie coperta;
- negli ultimi anni la diffusa crisi delle fiere cosiddette "generaliste" ha pesantemente interessato anche la Fiera della Sardegna, con un crollo del numero degli espositori e, ancor più, delle presenze dei visitatori;
- in particolare, l'edizione del 2016 avrebbe avuto numeri fallimentari, al punto da costringere la Camera di commercio a mettere in discussione le prossime edizioni;
- l'ente di gestione della fiera è stato riassorbito all'interno della Camera di commercio e le sue risorse umane sono confluite all'interno del centro servizi della stessa Camera di commercio;
- tale situazione di grave crisi suffraga le voci diffuse in città secondo cui non sarebbe prevista un'edizione 2017 della manifestazione fieristica;
- la cancellazione della Fiera internazionale della Sardegna non può essere intesa come un "fatto privato", che riguarda la sola Camera di commercio di Cagliari; né tale scelta può avvenire nella distrazione o nella totale indifferenza delle istituzioni locali e regionali,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per sapere:
1) se risponda al vero che, per la prima volta negli ultimi settant'anni, nel 2017 rischia di non svolgersi la Fiera internazionale della Sardegna;
2) se sia a conoscenza delle cause del fallimento delle ultime edizioni della Fiera della Sardegna e se, conseguentemente, abbia preso contatto con la Camera di commercio di Cagliari e con le altre istituzioni interessate per iniziare a discutere insieme sul futuro della fiera;
3) se sia stato attivato un tavolo di confronto con la Camera di commercio di Cagliari per conoscere le intenzioni camerali sul futuro lavorativo delle risorse umane impiegate nell'ex Ente Fiera e nel centro servizi che ha sede nei locali fieristici;
4) se non ritenga indispensabile promuovere un tavolo istituzionale tra tutti i soggetti interessati, finalizzato a dare collegialità e consapevolezza a qualsiasi decisione sul futuro della Fiera della Sardegna e, eventualmente, alla ridefinizione del ruolo del quartiere fieristico cagliaritano che, con i suoi dodici ettari di estensione, a meno di cento metri in linea d'aria dal mare, rappresenta un'incredibile e imperdibile opportunità di sviluppo per la città e la sua area metropolitana.

Cagliari, 15 marzo 2017