CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1050/A

TUNIS - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sui ritardi riguardanti quanto previsto dal decreto legislativo n. 219 del 2006 che recepisce la direttiva 2001/83/CE, e successive modifiche, relativa a un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, nonché della direttiva 2003/94/CE.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
- l'articolo 105, comma 2, del decreto legislativo n. 219 del 2006 prevede che "il titolare di un'Autorizzazione all'immissione in commercio dei medicinali (AIC), di un medicinale e i distributori di tale medicinale immesso effettivamente sul mercato assicurano, nei limiti delle loro responsabilità, forniture appropriate e continue di tale medicinale alle farmacie e alle persone autorizzate a consegnare medicinali in modo da soddisfare le esigenze dei pazienti";
- il comma 4 di tale articolo obbliga il titolare dell'AIC a fornire entro le quarantotto ore, su richiesta delle farmacie, anche ospedaliere, un medicinale che non è reperibile nella rete di distribuzione regionale;
- l'articolo 108, comma 1, statuisce inoltre, "per i depositari di medicinali che le disposizioni del presente titolo, a eccezione dell'articolo 105, comma 1 e 3, disciplinano, per quanto applicabili, anche l'attività di coloro che detengono, per la successiva distribuzione, medicinali per uso umano sulla base di contratti di deposito stipulati con i titolari dell'AIC dei medicinali o con loro rappresentanti";

rilevato che:
- nella nostra regione sono presenti depositi farmaceutici di conservazione dei medicinali, ma la quasi totalità delle multinazionali farmaceutiche e le maggiori ditte farmaceutiche italiane sono assenti con i loro depositi farmaceutici sull'isola, per cui si applica quanto previsto dal comma 4, ovvero il titolare dell'AIC dovrebbe fornire entro 48 ore dalla richiesta il farmaco;
- la situazione relativa ai trasporti e alla distribuzione da parte dei titolari di AIC non consente di rispettare i tempi di consegna previsti dalla normativa applicabile alla fattispecie in parola, portando anche al rischio di sanzioni pesanti nei confronti degli operatori;

rilevato, altresì, che il mancato rispetto della tempistica prevista comporta l'applicazione di sanzioni che potrebbero arrivare anche alla revoca dell'autorizzazione alla distribuzione dei medicinali;

considerato che la situazione relativa ai trasporti delle merci comporta una fortissima penalizzazione nei tempi di consegna e sollecita disponibilità delle specialità farmaceutiche, ivi compreso farmaci salvavita, nei confronti delle farmacie ospedaliere e delle farmacie,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale al fine di conoscere:
1) se siano a conoscenza della problematica in parola;
2) quali azioni intendano intraprendere per far sì che anche la Sardegna possa avere la disponibilità dei medicinali secondo la tempistica prevista dalla normativa vigente.

Cagliari, 24 marzo 2017