CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1052/A

INTERROGAZIONE CRISPONI - COSSA - DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sugli intendimenti da parte della Regione sull'organizzazione della Borsa internazionale del turismo attivo in Sardegna (BITAS).

I sottoscritti,

premesso che, ai fini delle politiche di diversificazione e destagionalizzazione dell'offerta turistica sarda, fin dal 2010, la Regione aveva avviato il potenziamento dello specifico settore del turismo attivo, dal trekking al cicloturismo, attraverso l'organizzazione della Borsa internazionale del turismo attivo in Sardegna (BITAS), con la formula del workshop, dei seminari e degli educational tours;

evidenziato l'ampio coinvolgimento per tale iniziativa delle attività imprenditoriali e professionali del territorio regionale (più di 1500 le imprese coinvolte), messe in relazione e contatto con importanti tour operators nazionali e internazionali (oltre 500 nel quinquennio), e del conseguente interesse e successo riportato;

considerata l'importanza oramai raggiunta dal segmento del turismo attivo, che mostra fra i più alti indici di crescita a livello internazionale e che ha consentito, fra l'altro, la valorizzazione del territorio con rilevanti positivi effetti sul piano economico anche dei comparti dell'agro-alimentare e dell'artigianato di eccellenza;

valutato come il turismo attivo e sportivo sia in coerenza con importanti attività che si terranno in Sardegna nel 2017, prima fra tutte il Giro d'Italia;

tenuto conto che la Giunta regionale a seguito della soppressione dell'Agenzia Sardegna promozione e, in particolare, con la deliberazione n. 21/35 del 13 giugno 2014 aveva individuato "l'Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio per la prosecuzione delle attività di promozione, individuate come prioritarie" ivi comprese quelle svolte dalla stessa agenzia;

constatato che dall'ultima edizione, quella del 2015 svoltasi a Cala Gonone, pare calato un preoccupante silenzio sull'organizzazione futura e sui motivi che hanno indotto la sospensione delle edizioni successive,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio per sapere:
1) quali siano gli intendimenti relativi alla prosecuzione dell'organizzazione della Borsa internazionale del turismo attivo e sportivo (BITAS) in Sardegna;
2) se la BITAS, ai sensi della deliberazione della Giunta regionale sia stata "individuata e confermata fra le attività prioritarie con l'adozione dei provvedimenti specifici, inclusa la copertura finanziaria";
3) quali e quante risorse economiche siano state allo scopo assegnate.

Cagliari, 29 marzo 2017