CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1058/A

INTERROGAZIONE ZANCHETTA, con richiesta di risposta scritta, sulla vicenda della mamma che ha rischiato di partorire in ambulanza durante il trasferimento all'ospedale di Olbia a seguito della chiusura momentanea del punto nascita dell'ospedale Paolo Merlo.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il caso della bambina nata appena 20 minuti dopo l'arrivo dell'ambulanza che trasportava la giovane mamma da La Maddalena all'ospedale "Giovanni Paolo II" di Olbia non fa che confermare dubbi e timori manifestati dalle donne e dall'intera comunità maddalenina sul nuovo modello di sanità che penalizza fortemente le realtà periferiche della regione;
- la neo mamma lamenta di essere stata lasciata sola e di aver rischiato che la sua bambina nascesse in ambulanza;

considerato che la vicenda occorsa, risoltasi comunque positivamente, è emblematica delle situazioni in cui si trovano a vivere tutte le future madri della Maddalena, per le quali la chiusura del punto nascite del "Paolo Merlo" genera nuove incognite e comprensibili timori dettati dal disagio dall'insularità e dall'imprevedibilità delle condizioni meteomarine;

evidenziato che a seguito dell'accaduto e delle lamentele manifestate dalla partoriente, l'ASL di Olbia ha diramato un comunicato stampa per evidenziare come "da ulteriori accertamenti è emersa un'anomalia che avrebbe potuto creare serie complicanze post partum, non affrontabili a La Maddalena qualora si fossero verificate al Paolo Merlo, dove non sono presenti la rianimazione né il Centro trasfusionale";

rilevato che il comunicato diffuso dall'ufficio stampa dell'ASL non ha fornito alcun elemento utile a chiarimento dell'accaduto in relazione alle "anomalie post partum" ma, anzi, ha ingenerato allarmismo e alimentato ulteriori polemiche;

evidenziato, altresì, che in occasione della discussione della legge di stabilità lo scrivente ha posto all'attenzione dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale le questioni inerenti sia le funzioni che dovranno essere svolte dai distretti sanitari delle isole minori, sia la verifica della possibilità di riapertura del punto nascita di La Maddalena, in considerazione del fatto che i livelli di sicurezza possono essere garantiti con l'attivazione del servizio di elisoccorso H24 e con l'inserimento di équipe mediche itineranti, sul modello già adottato da altre regioni;

preso atto che i quesiti posti non hanno avuto risposte nella fase della discussione che ha impegnato 1'Assemblea consiliare lo scorso 29 marzo,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per conoscere:
1) notizie e riscontri medici oggettivi a chiarimento del generico comunicato stampa diffuso dall'ASL di Olbia, anche al fine di evitare strumentalizzazioni e dannosi allarmismi nell'opinione pubblica;
2) quali siano le sue valutazioni sulla richiesta avanzata in Aula dall'interrogante in ordine alla possibilità di riapertura del punto nascita nel "Paolo Merlo" previa attivazione dell'elisoccorso 1124 e istituzione del servizio di équipe mediche itineranti;
3) se non ritenga opportuna una sua visita a La Maddalena per rappresentare alle istituzioni locali, ai medici del presidio ospedaliero "Paolo Merlo" e alla comunità isolana i programmi e i livelli di garanzia che si intendono applicare per la Maddalena e per il mantenimento del presidio ospedaliero.

Cagliari, 3 aprile 2017