CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1059/A

INTERROGAZIONE CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sulla struttura residenziale per adolescenti e giovani adulti con disturbi dello spettro autistico, situata a Nuoro in località Marreri.

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Il sottoscritto,

premesso che la Giunta regionale, con la deliberazione n. 53/8 del 29 dicembre 2014, ha previsto la possibilità di autorizzare e accreditare n. 50 posti residenziali e n. 100 semiresidenziali da destinare al Disturbo dello spettro autistico (DSA);

considerato che le aziende sanitarie, come previsto da tale deliberazione, hanno comunicato il fabbisogno di prestazioni residenziali e semiresidenziali secondo le tipologie di assistenza, evidenziando la necessità di implementare, con urgenza, la rete assistenziale per consentire il soddisfacimento dei bisogni rilevati;

constatato che, a Nuoro, è stata realizzata una struttura di accoglienza dedicata alle persone con disturbo dello spettro autistico pronta per il suo immediato utilizzo, con un centro pilota di ben 16 ettari immerso nella verde campagna della vallata di "Marreri" in grado di ospitare da subito fino a un massimo di 50 ragazzi autistici, costata un milione di euro alla Regione e 370 mila alla Provincia di Nuoro ma impossibilitata ad attuarlo in mancanza dell'autorizzazione e del relativo accreditamento da parte della Regione;

evidenziato che i numerosi pazienti affetti da disturbo dello spettro autistico chiedono da lungo tempo l'avvio del centro realizzato a Nuoro per colmare le carenze del Servizio sanitario regionale e dare la giusta assistenza ai malati sardi, in quanto la convenzione con il sistema sanitario pubblico alleggerirebbe del 70 per cento la spesa a carico delle famiglie;

tenuto conto che sono passati oramai due anni da quando la Fondazione Marreri onlus ha ricevuto dall'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale la risposta positiva alla richiesta di verifica di compatibilità e funzionalità per la realizzazione di una struttura sanitaria della tipologia "Centro diurno a valenza socio-riabilitativa per persone con disabilità in situazione di gravità (SRDSA) per persone affette da autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo";

rilevato che, a tutt'oggi, la Regione non ha provveduto ad accreditare alla struttura di accoglienza i circa 40 posti letto previsti;

ritenuto che l'avvio delle attività del centro, oltre che offrire ai pazienti ed alle famiglie la necessaria e doverosa assistenza, potrebbe garantire circa 35 posti di lavoro e quindi dare conforto ad altrettanti operatori locali,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene, sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) quali siano le motivazioni che, a distanza di due anni dalla conclusione positiva delle procedure per la verifica di compatibilità e di funzionalità per la realizzazione di una struttura sanitaria della tipologia indicata, ancora impediscono al centro di avviare le attività previste;
3) se non intendano chiarire una volta per tutte l'incredibile situazione e per contro adoperarsi, senza ulteriori indugi, affinché le persone affette da disturbo dello spettro autistico e le loro famiglie possano finalmente avere la giusta e dovuta assistenza e considerazione da parte dell'Amministrazione regionale.

Cagliari, 3 aprile 2017