CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1062/A

INTERROGAZIONE TRUZZU - COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione del liceo artistico "Foiso Fois" di Cagliari.

I sottoscritti,

premesso che:
- l'istruzione artistica pubblica arriva a Cagliari in forte ritardo rispetto al resto d'Italia, considerato che i licei artistici nascono nel 1923 con l'allora riforma Gentile, che prevedeva che i licei si sarebbero potuti insediare in quelle comunità in cui fosse storicamente presente un'Accademia di belle arti;
- non esistendo un'Accademia di belle arti a Cagliari nessuno si pose il problema dell'esistenza di un liceo artistico nel territorio campidanese, fino al 1967-68, anno in cui il liceo artistico di Cagliari nasce come pubblica istituzione;
- le prime lezioni si svolsero provvisoriamente nella sede di via San Giuseppe e, dopo varie vicissitudini, venne individuato come sede centrale il seicentesco collegio di Santa Teresa in piazza Dettori, nel quartiere Marina, un tempo sede dei licei classici Dettori e Siotto;
- nel 2003, la sede centrale del liceo venne trasferita temporaneamente in via Bixio a Pirri, successivamente a partire dall'anno scolastico 2011-2012 in via sant'Eusebio, che è stato la sede della Regia scuola industriale, divenuta poi Istituto tecnico industriale "Dionigi Scano";
- a oggi il liceo artistico e musicale "Foiso Fois" di Cagliari pare sia l'unico liceo artistico d'Italia e d'Europa a non avere mai avuto una sede di assegnazione e di pertinenza storica, culturale, pedagogica e didattica, fissa;

considerato che:
- gli studenti che frequentano il liceo artistico e musicale "Foiso Fois" di Cagliari attualmente devono dividersi e frequentare le lezioni in tre sedi distinte, ubicate in zone differenti e distanti tra loro all'interno della città metropolitana, più precisamente una sede centrale a Cagliari in via Sant'Eusebio, una seconda sede a Pirri in via Bixio e la terza in via Cesare Cabras a Monserrato ospitata presso i locali dell'Istituto tecnico commerciale Fabio Besta;
- il liceo artistico di Cagliari, oltre ad assolvere le proprie finalità istituzionali, attività didattica ed educativa, è stato anche un punto di riferimento culturale nella città e nella provincia, nonché un soggetto attivo nell'organizzazione e promozione di proposte artistiche ed espositive;
- il corpo docente ha annoverato alcuni tra i più significativi artisti del panorama isolano tra cui, Italo e Romano Antico, Gaetano Brundu, Attilio Della Maria, Caterina Lai, Luigi Mazzarelli, Mirella Mibelli, Giovanni Nonnis, Primo Pantoli, Igino Panzino, Giuseppe Pettinau, Giorgio Princivalle, Rosanna Rossi, Pinuccio Sciola, Ausonio Tanda;
- il liceo artistico ha durata quinquennale, e un corso di studi così articolato: un biennio comune più il triennio suddiviso nei seguenti indirizzi, architettura e ambiente, arti figurative (pittura e scultura), grafica, design, audiovisivo e multimedia, scenografia;

valutato che:
- il liceo artistico "Foiso Fois" ha attivi tutti gli indirizzi a eccezione di scenografia e l'orario settimanale si articola su 35 ore;
- il liceo artistico "Foiso Fois" prevede, per l'anno 2017-18, la costituzione di 43 classi (40 di liceo artistico + 3 di liceo musicale) per 897 studenti regolarmente iscritti, 51 dei quali disabili e presenta una crescita costante degli iscritti, anche in controtendenza con quanto avviene a livello nazionale per gli altri licei artistici;
- nel corso dell'anno scolastico 2016-2017, la dirigente scolastica, il corpo docente e gli studenti hanno saputo della suddivisione dell'attività didattica sulle tre distinte sedi solo il giorno prima dell'inizio dello stesso, situazione che ha creato chiari ed evidenti disagi dal punto di vista organizzativo e della didattica;

appurato che:
- l'assegnazione dei locali e degli spazi didattici da parte della Provincia al liceo artistico "Foiso Fois" è avvenuta solo attraverso un mero calcolo ragionieristico che ha preso in considerazione esclusivamente il numero di classi presenti, senza compiere alcuna valutazione sulle naturale necessità didattiche di un liceo artistico e musicale, che richiedono evidentemente soluzioni adeguate per l'allestimento dei laboratori e per un pieno utilizzo delle strumentazioni tecnico-artistiche;
- l'anno scolastico 2016-2017 è iniziato presso la sede centrale in concomitanza con l'attività di ristrutturazione di alcune parti dell'edificio di via Sant'Eusebio, con un grave danno per gli studenti che fino al mese di dicembre, a causa della ristrettezza degli spazi realmente disponibili, hanno dovuto subire una consistente contrazione delle ore di lezione;
- il corpo docente e gli studenti sono costretti a una rotazione tra le sedi in virtù dell'impossibilità di realizzare dei laboratori di modellato o pittura in tutte le sedi ed è da sottolineare che l'unica sede dotata di una palestra a norma è quella di Monserrato;
- tutte le classi del liceo artistico "Foiso Fois" sono obbligate a svolgere le proprie lezioni presso l'Istituto tecnico commerciale Fabio Besta a Monserrato per una settimana al mese, in quanto solo in quella sede sono disponibili i laboratori musicali;
- durante la settimana di lezioni presso l'Istituto tecnico commerciale Fabio Besta a Monserrato gli studenti subiscono un ulteriore nocumento dell'attività didattica specifica, in quanto la sede di Monserrato non è dotata dei laboratori d'arte e pertanto le ore di laboratorio d'indirizzo vengono trasformate in lezioni teoriche;
- il 70 per cento della popolazione del liceo artistico di Cagliari è pendolare e proviene da numerosi comuni dell'ex Provincia storica di Cagliari, pertanto durante la settimana di lezioni a Monserrato gran parte degli studenti è costretta a entrare con un'ora di ritardo o a perdere l'ultima ora di lezione, a causa della mancanza dei collegamenti garantiti dal servizio di trasporto pubblico locale;
- la sede centrale di via Sant'Eusebio, anche in seguito alla ristrutturazione, presenta una preoccupante carenza di spazi per le attività comuni e per i laboratori di indirizzo, tant'è vero che alcuni laboratori si tengono all'aria aperta anche nei mesi invernali;
- nessuna delle sedi dispone di aula magna per i collegi, le assemblee, riunioni con i genitori, piccole rappresentazioni didattiche, saggi musicali tanto che per tutte queste attività si è costretti a chiedere ospitalità in altre scuole cittadine;

ribadito che il liceo artistico di Cagliari "Foiso Fois" è una delle poche scuole che registra un incremento di iscrizioni, a dimostrazione della validità dei corsi di studio, della qualità dell'insegnamento e delle propensioni degli studenti;

considerato che:
- la creatività non è un dono esclusivo, ma una caratteristica cognitiva potenzialmente presente in ognuno di noi che può essere coltivata e sviluppata, e questa è una delle missioni principali verso le giovani generazioni che il liceo artistico si propone di sviluppare;
- le "competenze creative" e non formali assumeranno nelle professioni del futuro un valore sempre più predominante, visto che la radicale trasformazione in atto nel mondo del lavoro richiederà conoscenze, capacità e competenze totalmente nuove;
- la città metropolitana di Cagliari e il sud Sardegna, a dispetto di quanto previsto dall'allora riforma Gentile, è oggi priva di un'accademia di alta formazione artistica, naturale sbocco per i diplomati del liceo artistico;
- è indecoroso e ingiusto che un liceo di tale importanza per la formazione di futuri cittadini competenti e consapevoli, che registra una costante crescita di iscrizioni, sia oggi suddiviso in tre sedi e non abbia avuto la possibilità di intavolare alcun confronto sul futuro con le istituzioni comunali e regionali;

considerato inoltre che gli archivi, il patrimonio librario storico, materiali e arredi dei laboratori sono ancora custoditi in due distinti edifici, sedi storiche del liceo artistico, quali il Collegio di Santa Teresa in piazza Dettori e nel Convento di San Giuseppe in via San Giuseppe, ai quali tra l'altro non è concesso il libero accesso al corpo dirigente e docente, in quanto non posseggono le chiavi,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport:
1) per sapere se siano stati informati della situazione che grava sul liceo artistico di Cagliari;
2) se non ritengano opportuno affrontare la situazione affinché si trovi una soluzione risolutiva entro la fine dell'anno scolastico in corso, anche attraverso la costituzione di un tavolo politico-programmatico-amministrativo con l'obiettivo di individuare una struttura logistica adeguata a ospitare tutte le sezioni del liceo artistico, così da evitare ulteriori traslochi, transumanze del corpo docente e degli studenti nei vari istituti della città metropolitana, doppi turni ed evidenti lesioni del diritto allo studio per i prossimi anni scolastici;
3) quali azioni intendano intraprendere per la creazione nella città metropolitana di Cagliari di un'accademia di alta formazione artistica.

Cagliari, 4 aprile 2017