CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1066/A

AGUS - BUSIA, con richiesta di risposta scritta, sugli effetti dell'annullamento della deliberazione della Giunta regionale n. 64/10 del 2 dicembre 2016, a opera del TAR Sardegna e sulla copertura di posizioni dirigenziali vacanti con personale esterno rispetto ai ruoli dell'Amministrazione regionale.

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I sottoscritti,

premesso che:
- con la deliberazione n. 64/10 del 2 dicembre 2016, la Giunta regionale ha stabilito di dare attuazione all'articolo 19, commi 6 e 6 ter, del decreto legislativo n. 165 del 2001, così introducendo nell'ambito dell'organizzazione amministrativa degli uffici della Regione, la possibilità di conferire incarichi esterni anche ai dirigenti di servizio;
- l'istituto del conferimento di funzioni a persone estranee all'Amministrazione regionale, nell'ordinamento regionale sardo, è limitato, ai sensi dell'articolo 29 della legge regionale n. 31 del 1998, alla figura dei direttori generalim mentre il ricorso a figure esterne non è invece previsto per le funzioni di direttore di servizio;
- le funzioni di direzione di servizio, infatti, secondo l'articolo 28 della legge regionale n. 31 del 1998, da ultimo modificato dalla legge regionale n. 24 del 2014, devono essere conferite "a dirigenti del sistema Regione" e, solo in presenza di casi specifici nei quali si renda necessario ricoprire temporaneamente e posizioni, "a dipendenti in possesso dei requisiti per l'accesso alla qualifica dirigenziale", ai sensi dell'articolo 28, o l'istituto della sostituzione in caso di vacanza, ai sensi dell'articolo 30;
- l'obbligo di rispettare le modalità disciplinate dalla legge statale per l'attribuzione di incarichi a soggetti esterni (situazione che in ambito regionale si realizza con l'articolo 29 della legge n. 31 del 1998) si impone, di conseguenza, nel caso in cui la legislazione regionale preveda il ricorso a questo istituto che, per sua natura, interferisce con ambiti civilistici;
- in data 4 aprile 2017, l'Agenzia regionale ARPAS ha pubblicato l'avviso pubblico finalizzato all'affidamento esterno, ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo n. 165 del 2001, dell'incarico dirigenziale a tempo determinato per il servizio "Sistema informativo e informatico", in virtù del "Contingente ex art. 19 del decreto legislativo n. 165 del 2001" di quattro dirigenti previsto per l'ARPAS dalla deliberazione di Giunta regionale n. 64/10 del 2 dicembre 2016;

considerato che il Tribunale amministrativo regionale della Sardegna, con sentenza n. 138 del 2017, ha annullato la deliberazione n. 64/10 e il conseguente avviso di manifestazione di interesse all'incarico per i motivi indicati in premessa;

rilevato che:
- con deliberazione n.16/18 del 2017, ancora non consultabile sul sito web della Regione, la Giunta regionale ha presentato un disegno di legge concernente "misure urgenti per il conferimento di incarichi dirigenziali" nonché criteri per l'attuazione dell'articolo 28, commi 4 bis e seguenti, della legge regionale n. 31 del 1998;
- in data 22 marzo 2017, è stato firmato il decreto riguardante la mobilità volontaria di tre dirigenti nell'ambito dell'Amministrazione regionale, secondo la quota prevista dal piano di reclutamento, segnando di fatto il primo passo verso la possibilità per la Regione di bandire concorsi per figure apicali nel breve periodo,

chiedono di interrogare l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione per conoscere:
1) se, in seguito alla pubblicazione della deliberazione n. 64/10 siano stati conferiti incarichi dirigenziali di servizio a soggetti esterni all'Amministrazione regionale;
2) quali conseguenze la pronuncia abbia comportato su atti eventualmente adottati da tali dirigenti e quali comportamenti l'Amministrazione regionale intenda adottare a tal proposito;
3) quali conseguenze abbia avuto la pronuncia del TAR sulle nomine di dirigenti esterni all'Amministrazione regionale, con particolare riguardo ai servizi non compresi nei casi formati dalla legge regionale n. 24 del 2014, articolo 28, comma 4 ter, che quindi non hanno più nessuna base legislativa a supporto;
4) se sia stato disposto il ritiro in autotutela degli atti potenzialmente viziati di illegittimità derivata;
5) se sia stato disposto il ritiro in autotutela dell'avviso pubblico del 4 aprile 2017 per il conferimento dell'incarico dirigenziale a tempo determinato per il servizio "Sistema informativo e informatico" dell'agenzia regionale ARPAS;
6) se le soluzioni che si intendono adottare siano direttamente gestite dall'Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione per l'intero sistema Regione, come configurato dall'articolo l della legge regionale n. 24 del 2014, o se invece ogni singolo ente o agenzia del sistema stia procedendo a curare autonomamente le conseguenze della pronuncia e le eventuali controversie, anche avvalendosi di contributi e consulenze esterne e, in questo caso, con quale aggravio di costi per l'Amministrazione regionale;
7) quali siano i tempi necessari all'attivazione e alla conclusione delle procedure concorsuali e se sia quindi assolutamente necessario, in questa fase, utilizzare strumenti diversi rispetto all'assunzione a seguito di procedura concorsuale per l'individuazione di nuovo personale dirigente.

Cagliari, 6 aprile 2017