CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1070/A

INTERROGAZIONE TUNIS - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sul mancato cofinanziamento del progetto "Ritornare a casa".

I sottoscritti,

premesso che:
-    l'articolo 17 della legge regionale n. 4 del 2006 finanziava, per un importo pari a 15.000.000 di euro, l'avvio di un programma triennale sperimentale denominato "Ritornare a casa";
-    attraverso tale programma la Regione intendeva favorire il rientro in famiglia di persone inserite in strutture a carattere sociale e/o sanitario, promuovendo la permanenza nel proprio domicilio di soggetti in situazione di grave e gravissima non autosufficienza;

considerato che:
-    nel 2013, con la deliberazione della Giunta regionale n. 30/17 del 30 luglio 2013, la Regione obbligò il cofinanziamento da parte dei comuni per una percentuale pari al 20 per cento dell'importo massimo erogabile, corrispondente quindi a 4.000 euro per ogni progetto su un ammontare complessivo di 16.000 euro annui;
-    nel 2016 con la deliberazione n. 24/22 del 22 aprile 2016, la Giunta regionale sostituiva la deliberazione n. 30/17 del 2013, stabilendo che i comuni di residenza dovevano cofinanziare il 20 per cento del contributo massimo, pari a 16.000 euro, per ciascun livello assistenziale, limitatamente alle risorse disponibili nei bilanci comunali;
-    nella stessa deliberazione la Regione ha stabilito che l'eventuale indisponibilità di tale quota di cofinanziamento non avrebbe pregiudicato, comunque, l'attivazione del progetto con la sola parte finanziata dal contributo regionale;
-    i comuni, per i ben noti problemi di bilancio, sempre più spesso si trovano nell'impossibilità di provvedere al cofinanziamento di questi piani;

rilevato, altresì, che l'applicazione sostanzialmente discrezionale, seppur legata alle disponibilità di bilancio degli enti locali, comporta la trattazione diversa di situazioni simili, in base al comune di residenza, evidenziando una palese disparità di situazioni di disagio gravissime che dovrebbero invece avere le stesse garanzie e tutele,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, al fine di sapere:
1)    se siano a conoscenza delle gravi ripercussioni che il mancato obbligo di cofinanziamento da parte dei comuni ha determinato sull'efficace applicazione del progetto "Ritornare a casa";
2)    se non ritengano più opportuno provvedere ad aumentare le disponibilità all'interno del bilancio regionale, al fine di garantire un effettivo e completo finanziamento di tutti i piani relativi al progetto "Ritornare a casa".

Cagliari, 12 aprile 2017