CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1086/A

GAIA - COCCO Daniele Secondo - USULA, con richiesta di risposta scritta, sui rischi che potrebbero derivare alla sorgente carsica di Su Gologone dalla realizzazione dei "sondaggi geognostici" con prelievi e carotaggi previsti dal progetto realizzato dall'Assessorato regionale dei lavori pubblici.

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I sottoscritti,

premesso che:
-    nel Supramonte di Oliena, ai piedi del Monte Uddè, è situata la splendida risorgiva carsica di "Su Gologone" che emerge tra due alte pareti di roccia dolomitica, dove l'acqua cristallina si colora di meravigliose sfumature che vanno dal verde smeraldo al turchese, fino al blu intenso del fondale;
-    con una portata media di oltre 500 litri al secondo, che però passa anche ai diecimila litri al secondo durante le piene, è considerata la sorgente più importante di tutta la Sardegna, riconosciuta monumento naturale con decreto n. 845 del 1998 dell'Assessorato alla difesa dell'ambiente;
-    inserita in un'area di estremo interesse naturalistico, geologico, storico e archeologico, accoglie ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo, confermandosi uno dei siti naturalistici più visitati della Sardegna;

considerato che:
-    per migliorare la qualità dell'acqua potabile dell'approvvigionamento idrico della Valle del Cedrino, a seguito delle reiterate proteste dei comuni della bassa Baronia, l'Assessore regionale dei lavori pubblici ha avviato un tavolo tecnico da cui sarebbe emersa la possibilità, sostenuta dal Genio civile di Nuoro, di un prelievo integrativo presso la Grotta Mussintommasu a monte e a valle di Su Gologone;
-    una relazione tecnica dell'Assessorato regionale dei lavori pubblici (Servizio territoriale opere idrauliche di Nuoro) stabilisce che, al fine di acquisire una maggiore conoscenza dell'idrogeologia della zona, debbano essere eseguiti "sondaggi geognostici" a Mussintommau, nella grotta "Peppino Ladu" a trecento metri di distanza dalla sorgente Su Gologone, nel perimetro che delimita il monumento naturale ad appena alcuni metri dall'area Sic del Supramonte;
-    pertanto, per verificare, tramite prelievi e carotaggi, le potenzialità delle falde acquifere "con maggiore certezza rispetto a quanto sinora risaputo" l'Assessorato regionale dei lavori pubblici ha presentato al comune di Oliena richiesta di autorizzazione per "l'allestimento di un cantiere per la realizzazione di un sondaggio geognostico in località Su Gologone";

preso atto che:
-    nonostante il consiglio comunale all'unanimità e la popolazione del comune di Oliena si siano schierati contro la fattibilità dei sondaggi geognostici in considerazione dell'elevato rischio di compromettere il delicato equilibrio del sito carsico, l'assessorato ha, comunque, avviato gli atti propedeutici per la realizzazione della pista provvisionale (una vera e propria strada di penetrazione) in agro confinante col sito in cui dovrebbe sorgere il relativo cantiere;
-    diversi studi realizzati dall'ordine regionale dei geologi della Sardegna confermano la fondatezza dei timori relativi a possibili contaminazioni e mutamenti dei flussi delle falde acquifere paventati dalla popolazione olianese che è stata storica custode del sito naturalistico permettendo che la sua meravigliosa bellezza giungesse inalterata fino ai nostri giorni;

evidenziato che i divergenti interessi di cui sono portatori i territori a monte e a valle del Cedrino sono ugualmente degni di essere tutelati e meritano una soluzione condivisa e non divisiva, per cui la Regione deve operare per il miglioramento della qualità dell'acqua fornita ai comuni della bassa Baronia senza mettere a rischio l'integrità del sito di Su Gologone monumento naturale che rappresenta un patrimonio identitario ed economico per il comune di Oliena e territori limitrofi,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1)    se sia a conoscenza delle conclusioni cui è pervenuto l'ordine dei geologi in ordine a possibili gravi e irreversibili danni che potrebbero interessare la sorgente carsica a seguito della realizzazione dei sondaggi geognostici ipotizzati nel progetto avviato dall'assessorato tramite il Servizio territoriale opere idrauliche di Nuoro;
2)    se non ritenga opportuno porre in essere iniziative ulteriori rispetto a quelle già esperite al fine di ricercare una soluzione per il miglioramento della qualità dell'approvvigionamento idrico dei paesi a valle del Cedrino che elimini qualsiasi percentuale di rischio di compromettere l'equilibrio idrogeologico e il patrimonio naturalistico delle sorgenti di Su Gologone;
3)    se in caso contrario, persistendo nella scelta di procedere comunque alla realizzazione di tale progetto, voglia dare certezza e garanzie sull'assoluta assenza di rischio alle popolazioni contrarie alle perforazioni e ai prelievi di campioni da estrarre nel sottosuolo del prestigioso sito naturalistico.

Cagliari, 27 aprile 2017