CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1087/A

INTERROGAZIONE PISCEDDA - COMANDINI - COZZOLINO - DERIU - MORICONI, con richiesta di risposta scritta, sulla gara d'appalto dei servizi di lavaggio e noleggio biancheria, vestiario e fornitura di kit sterili espletata dalla ASSL di OLBIA.

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I sottoscritti,

premesso che:
-    con la delibera n. 649 dell'8 giugno 2015, la ASSL di Olbia ha avviato l'iter per l'espletamento di una procedura aperta di rilievo comunitario per l'affidamento dei servizi di lavaggio e noleggio biancheria, vestiario e fornitura di kit sterili per la sala operatoria secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa;
-    la procedura, divisa in 2 lotti, è stata avviata il 12 giugno 2015 e si è conclusa con la delibera n. 525 del 14 giugno 2016 di individuazione della ditta aggiudicataria, per un valore dell'appalto per entrambi i lotti e per i tre anni di durata contrattuale pari ad euro 4.598.357,46 al netto di IVA (euro 5.609.996,10 IVA inclusa) e un valore complessivo, incluso l'importo relativo al periodo di rinnovo previsto in atti di gara (due anni) pari ad euro 7.666.095,10, inclusi oneri di sicurezza (euro 2.166,00), al netto dell'IVA;

dato atto che, nelle more dell'attivazione del nuovo contratto (anche alla luce dei ricorsi da parte dei secondi classificati avverso l'aggiudicazione di cui sopra presentati al TAR Sardegna e con recente sentenza dichiarati vinti entrambi dall'Amministrazione regionale), al fine di garantire la prosecuzione del servizio, con le deliberazioni del commissario straordinario dell'Azienda sanitaria locale n. 2 di Olbia n. 649/2015, 687/2015, 15/2016, 525/2016 e 991/2016 e 1360/2016 è stata disposta la proroga dell'attuale appaltatore sino al 30 aprile 2017;

vista la notizia apparsa sulla stampa all'inizio del mese di marzo relativa all'avvenuto arresto del legale rappresentante della società aggiudicataria dell'appalto di cui in premessa, nell'ambito dell'esecuzione di un contratto con altra ASL per il lavaggio e il noleggio di biancheria utilizzata nei diversi ospedali e delle divise di medici ed infermieri;

preso atto delle accuse mosse alla stessa ditta dalla Procura della Repubblica di Lanciano che ha riscontrato brogli e irregolarità nella gestione dei fondi pubblici;

visto il comunicato pubblicato a seguito di tali note il 7 marzo 2017 dalla ASSL Olbia sul proprio sito istituzionale, con il quale si rende pubblico che è in corso da parte della direzione dell'ATS e della ASSL di Olbia, con la consulenza dei legali, la valutazione sulla condotta migliore da seguire;

considerata l'urgenza di valutare l'opportunità di adottare eventuali atti conseguenti, anche alla luce della imminente scadenza della proroga contrattuale disposta sino al 30 aprile 2017 a favore del precedente aggiudicatario a garanzia dell'espletamento del servizio di cui trattasi nelle more della stipula del nuovo contratto,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale sull'esito delle valutazioni effettuate dai competenti organi della ATS e della ASSL di Olbia nel merito di quanto sopra riportato e sull'opportunità, ai fini di tutelare l'interesse pubblico e la legittimità e buon andamento dell'azione amministrativa, di richiedere alle funzioni amministrative competenti il riesame e l'annullamento in autotutela dei provvedimenti di aggiudicazione adottati;

chiedono, infine, una attenta valutazione delle ricadute, in termini di qualità dei servizi e di occupazione e indotto nel territorio regionale, dell'esecuzione oltremare di commesse particolarmente rilevanti per l'assistenza sanitaria, come quelle di lavanolo e sterilizzazione, che richiedono il riprocessamento quotidiano dei dispositivi che non sembra poter essere garantito con qualità e certezza di continuità da aziende con stabilimenti situati oltre Tirreno.

Cagliari, 28 aprile 2017