CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1090/A

INTERROGAZIONE CAPPELLACCI - PITTALIS - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sul ritardo nella pubblicazione del decreto di imposizione degli oneri di servizio pubblico sulle rotte della continuità territoriale 1.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
-    con un comunicato stampa del 23 febbraio 2017, l'Assessore regionale dei trasporti ha dichiarato: "Stamattina ho appreso che il ministro dei trasporti Graziano Delrio ha firmato il decreto di imposizione degli oneri di servizio pubblico sulle rotte della continuità territoriale 1: il provvedimento sarà trasmesso alla Gazzetta ufficiale italiana. Successivamente si procederà alla pubblicazione dell'avviso relativo nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea che darà avvio alla proceduta di affidamento del servizio";
-    nella stessa nota l'assessore aggiungeva che "Il percorso di realizzazione della nuova continuità avanza nei tempi e nei modi che avevamo previsto per giungere a ottobre prossimo a un più efficace ed efficiente sistema di collegamenti aerei peri sardi e la Sardegna";
-    due mesi dopo tali annunci non risulta nessuna pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale e conseguente nessun avviso nella Gazzetta ufficiale europea;
-    secondo notizie diffuse dalla stampa, il ritardo è causato dalle osservazioni dell'Unione europea riguardo alla situazione configurata nel decreto firmato dal ministro su indicazioni della Giunta regionale;
-    a tale proposito, sempre sulla stampa locale, l'assessore avrebbe prospettato l'eventuale pubblicazione del decreto anche in contrasto con le indicazioni di Bruxelles, ma non risulta nessuna iniziativa ufficiale in questa direzione;
-    qualora dovesse proseguire la fase di stallo illustrata, poiché il procedimento richiede tempi che superano sei mesi, la Sardegna rischierebbe di arrivare alla scadenza della continuità territoriale vigente per Roma e Milano, prevista per ottobre, senza poter avviare quella successiva;
-    tale periodo di "vacatio" espone la nostra isola al pericolo di una situazione di isolamento, con collegamenti, frequenze e costi dei biglietti lasciati totalmente all'arbitrio delle compagnie;
-    il venir meno della CT1 per Roma e Milano aggraverebbe una situazione già diventata drammatica dopo l'inopinata cancellazione della CT2 per le rotte minori, avvenuta nel 2014;
-    le conseguenze del mancato avvio della nuova CT2 e della completa cancellazione della stessa sono già state oggetto di significativi rilievi da parte della Corte dei conti;
-    gli eventuali rimedi a disposizione della Giunta regionale rischiano di non poter soddisfare le esigenze della continuità territoriale, del diritto alla mobilità dei cittadini sardi e delle imprese operanti nel nostro territorio;
-    tale situazione metterebbe anche a rischio i finanziamenti, per ora solo promessi, del Governo per la CT1, con un danno per circa 30 milioni annui per l'Amministrazione regionale,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1)    se sia a conoscenza di notizie aggiornate circa la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del decreto di imposizione degli oneri di servizio pubblico sulle rotte della continuità territoriale 1;
2)    quali rimedi intenda porre in essere affinché il mancato avvio della nuova continuità territoriale 1 in corrispondenza con la scadenza di quella attualmente vigente cagioni un danno gravissimo al diritto alla mobilità dei cittadini e all'economia della Sardegna.

Cagliari, 2 maggio 2017