CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1092/A

INTERROGAZIONE PIZZUTO - COCCO Daniele Secondo - LAI - ZEDDA Paolo Flavio, con richiesta di risposta scritta, Sulle problematiche relative alle agevolazioni tariffarie in materia di trasporto pubblico locale e la loro applicazione nel settore del trasporto marittimo.

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I sottoscritti,

premesso che:
-    in Sardegna è attivo il trasporto marittimo infraregionale da e per le isole minori di Carloforte e La Maddalena;
-    le tratte vengono impiegate per soddisfare le esigenze di mobilità sia dei residenti che dei lavoratori pendolari e sia dei viaggiatori occasionali o dei turisti;
-    le tariffe applicate dipendono dai contratti di servizio applicati dalla Regione e dalle eventuali azioni dell'affidatario del servizio di cabotaggio;

valutato che la Regione ha adottato la legge regionale 7 dicembre 2005, n. 21 "Disciplina e organizzazione del trasporto pubblico locale in Sardegna";

tenuto conto che:
-    ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della legge regionale n. 21 del 2005 si definiscono "servizi di trasporto pubblico regionale e locale" (...) quelli, non di diretto interesse nazionale, individuati dal comma 1 dei sistemi di mobilità terrestri, marittimi, lagunari, lacuali, fluviali ed aerei, con offerta di servizi sia di linea che non di linea";
-    il trasporto pubblico locale, in relazione alla modalità di effettuazione, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della legge regionale n. 21 del 2005 si distingue in :
-    terrestri;
-    marittimi;
-    lacuali, fluviali, lagunari e su bacini e canali navigabili;
-    aerei;

preso atto che l'articolo 7, comma 4, della legge regionale n. 21 del 2005 (Servizi per via d'acqua) stabilisce che "per garantire condizioni di continuità territoriale fra la Sardegna e le sue isole minori, i collegamenti possono essere disciplinati a norma dell'articolo 17 del decreto legislativo n. 422 del 1997, quali servizi pubblici rientranti nel sistema di servizi minimi di livello locale" e che, in particolare, in tale norma si determina che le regioni, le province e i comuni, allo scopo di assicurare la mobilità degli utenti, definiscono ai sensi dell'articolo 2 del regolamento 1191/69/CEE, modificato dal regolamento 1893/91/CEE, obblighi di servizio pubblico, prevedendo nei contratti di servizio di cui all'articolo 19, le corrispondenti compensanzioni economiche alle aziende esercenti i servizi stessi";
 
considerato che:
-    la legge regionale n. 21 del 2005, all'articolo 26, in relazione alla definizione delle agevolazioni tariffarie, recita testualmente al primo comma: "hanno diritto al rilascio locale i cittadini residenti in Sardegna", facendo poi l'elenco delle categorie beneficiarie delle suddette riduzioni tariffarie (invalidi civili, reduci di guerra, disabili a basso reddito, over 65 e accompagnatori beneficiari);
-    nelle deliberazioni della Giunta regionale che sono state adottate dalla pubblicazione della legge regionale n. 21 del 2005 a oggi si fa sempre e solo riferimento al trasporto pubblico locale terrestre;
-    attualmente non sono previste agevolazioni tariffarie per i cittadini residenti nelle isole minori che ricadono nelle categorie beneficiarie delle riduzioni per il trasporto pubblico locale terrestre, nonostante in virtù del rispetto del principio della continuità territoriale tale diritto dovrebbe essere automaticamente riconosciuto per garantire il soddisfacimento dei bisogni primari del cittadino incolpevolmente svantaggiato dalla sua condizione di residente in territorio insulare,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dei trasporti:
1)    per sapere se è a conoscenza dei fatti sopra esposti e non ritenga urgente un intervento a tutela dei cittadini delle isole minori per riportare il livello di tutela nella mobilità al pari degli altri cittadini sardi;
2)    per conoscere le motivazioni dell'interpretazione restrittiva del concetto di "trasporto pubblico locale" in merito all'applicazione delle agevolazioni, che mal si concilia con le definizioni e in contenuto della legge regionale n. 21 del 2005, che ricomprende il trasporto pubblico marittimo all'interno del trasporto pubblico locale;
3)    per capire se nel bando di affidamento del contratto di servizio relativo al trasporto infra-regionale per le isole minori si è tenuto conto delle questioni relative alle riduzioni tariffarie per i soggetti svantaggiati e delle eventuali compensazioni monetarie da rifondere all'impresa affidataria.

Cagliari, 3 maggio 2017