CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1103/A

RUBIU, con richiesta di risposta scritta, in merito al risarcimento danni alle aziende vitivinicole colpite dalle gelate tardive nel periodo primaverile.

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Il sottoscritto,

premesso che:
-    le campagne della Sardegna sono state colpite nelle settimane tra fine aprile e inizio maggio di quest'anno da un'ondata di freddo senza precedenti, con un brusco e improvviso abbassamento delle temperature, che ha prodotto delle gelate consistenti e provocato danni ingenti alle colture agricole di diverse aree rurali isolane;
-     a risentire maggiormente delle basse temperature fuori stagione e delle relative gelate primaverili, sono stati i vigneti incastonati in diverse zone campestri dell'Isola;
-     la devastazione maggiore si è registrata nella zona del Sulcis Iglesiente, dove sono andati distrutti dalle gelate diversi filari incastonati nella piana tra Santadi, Villaperuccio e Narcao; un disastro anche nelle campagne tra Masainas e Sant'Anna Arresi. In ginocchio diversi produttori della zona di Villamassargia; si segnala che i germogli dei rinomati vigneti del Carignano e altri vitigni pregiati del distretto sono stati letteralmente "bruciati" dalle temperature rigide;
-     le condizioni meteo hanno inferto un gravissimo colpo anche alle produzioni agricole viticole del basso Campidano, dell'oristanese; distrutti anche numerosi impianti viticoli nel territorio ogliastrino e nel Mandrolisai;
-     gli elevati contrasti termici fanno paventare delle ripercussioni negative sull'annata enologica in Sardegna, con un pericolo di un drastico calo della produzione per la prossima vendemmia e/o il rischio concreto che le gelate abbiano prodotto danni irreversibili alle coltivazioni facendo così venir meno la produzione;

evidenziato che l'agricoltura sarda, già strangolata da una crisi senza precedenti a causa dell'indebitamento e del ritardo nel pagamento dei premi comunitari, ha necessità di risposte immediate e chiare rispetto al clima impazzito degli scorsi giorni e alla conseguente fase di sofferenza attraversata dalle aziende;

rimarcato che numerosi comuni dei territori suddetti si sono già attivati per la richiesta ed il conseguente riconoscimento dello stato di calamità naturale, ricevendo peraltro le istanze dei produttori per un equo indennizzo relativo ai danni subiti alle colture viticole;

appreso della nota redatta dall'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) con prot. n. 36372 in data 27 aprile 2017, avente ad oggetto "O.C.M. unica Reg. (CE) n. 1308/2013 art. 47 - Istruzioni operative relative alle modalità e condizioni per l'accesso all'aiuto comunitario Vendemmia Verde per la campagna 2016/2017";

tenuto conto che la succitata misura si applica in caso di danno totale o parziale subito dalle colture prima della data della vendemmia e, in particolare, a causa di calamità naturali che abbiano interessato i vigneti;

preso atto che:
-    peraltro l'intervento in argomento potrebbe agevolare le aziende agricole, con l'emanazione di un decreto regionale, con l'ottenimento di finanziamenti derivanti dall'Unione europea per i danni ai vigneti a valere sul Piano di sviluppo rurale;
-     l'applicazione della misura su scala regionale eviterebbe alla Regione di attivare delle spese proprie per il risarcimento dei danni agli impianti viticoli;
-     il progetto relativo all'intervento "Vendemmia Verde" è stato già esplicitato in sede di Commissione agricoltura, nella seduta relativa alle ripercussioni sui vigneti date dalle gelate primaverili, senza che sia stata data risposta all'istanza avanzata dai commissari;

atteso che la scadenza relativa alla misura in argomento è ormai imminente, considerato che il termine ultimo per la presentazione relativa alla modifica per la "Vendemmia Verde" (campagna 2016/2017) è fissato per il 31 maggio, mentre per la presentazione delle domande di rinuncia alla "Vendemmia Verde" il termine è alla data del 15 giugno; i viticoltori, le cui domande sono state ammesse a contributo, sono tenuti ad effettuare le operazioni di "Vendemmia Verde" entro il 15 giugno 2017,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1)    quali azioni intendano mettere in atto per l'utilizzo dei fondi comunitari attraverso la misura ribattezzata "Vendemmia Verde" e resa possibile dalle istruzioni dettate da AGEA avente ad oggetto "O.C.M. unica Reg. (CE) n. 1308/2013 art. 47 - Istruzioni operative relative alle modalità e condizioni per l'accesso all'aiuto comunitario Vendemmia Verde per la campagna 2016/2017";
2)    se non ritengano opportuno trovare delle risorse per il risarcimento delle aziende dalle gelate tardive primaverili, che hanno colpito i vigneti di diverse aree della Sardegna, attraverso le suddette modalità per l'accesso agli aiuti comunitari, senza incidere pesantemente sul bilancio regionale;
3)    se sia intenzione di questa Amministrazione regionale attivarsi per dare attuazione al provvedimento in argomento, in tempi rapidi e adeguati, viste le imminenti scadenze per aderire alla modifica e/o rinuncia di "Vendemmia Verde".

Cagliari, 16 maggio 2017