CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1118/A

RUBIU, con richiesta di risposta scritta, in merito alla mancata assegnazione e ai ritardi relativi al gasolio agricolo.

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Il sottoscritto,

premesso che:
-    le mancate assegnazioni del gasolio agricolo stanno producendo un forte malcontento nel mondo delle campagne, con gli agricoltori disperati per l'iniqua attribuzione del carburante utile per gli operatori rurali;
-    gli operatori rurali lamentano che l'inadeguatezza delle tabelle di assegnazione del gasolio agricolo non siano parametrate alle esigenze reali delle aziende agricole e che il nuovo software per caricare i libretti ha allungato a dismisura i tempi;
-    si segnalano quindi forti ritardi sulla ripartizione del carburante e, in molti casi, la mancata ripartizione del gasolio;

accertato che:
-    la Coldiretti, congiuntamente con altre associazioni di categoria, ha già provveduto a segnalare i disagi sofferti dall'universo delle campagne;
-    la conseguenza è che gli agricoltori per lavorare stanno acquistando il gasolio dal distributore a prezzi doppi rispetto all'agevolato: 1,40 euro al litro anziché 0,70;
-    è un peso insopportabile per le aziende rurali, già schiacciate dai costi per l'acquisto dei beni primari per la coltivazione dei poderi;
-    i disservizi maggiori si segnalano per le coltivazioni di carciofaie, pomodoro da industria, ortive e grano, vigneti, frutteti, nonché tutte le coltivazioni irrigue, che stanno subendo la mancata ripartizione del gasolio proprio nel periodo di maggiore necessità, che coincide con la lavorazione della terra per la messa a dimora delle produzioni;
-    i mezzi agricoli marciano a ritmo serrato nei poderi del sud Sardegna, con consumi di diverse centinaia di litri di carburante al giorno ed è pertanto inevitabile che i costi di produzione salgano alle stelle per la mancanza del gasolio a prezzo agevolato;
-    si tratta di una situazione che mette a dura prova le aziende agricole, soprattutto quelle del sud Sardegna;
-    in un'annata disastrosa come questa non si può consentire di far pagare il gasolio a prezzo pieno agli operatori;
-    per assegnare il gasolio agricolo si utilizzano dei parametri inadeguati che non rispondono alla realtà;
-    a essere penalizzati sono soprattutto i produttori di carciofi e ortive a cui viene assegnato il 50 per cento di gasolio in meno rispetto a quello realmente consumato;
-    di questo passo molti imprenditori agricoli saranno, probabilmente, costretti a lasciare le terre incolte;

evidenziato che:
-    come se non bastasse, è stata stravolta la modalità di richiesta di presentazione delle agevolazioni di gasolio;
-    la Regione ha, infatti, messo in piedi un sistema articolato che moltiplica i tempi di lavorazione delle singole domande, rendendo così più compresse le modalità definite dal decreto ministeriale n. 454 del 14 dicembre 2001; in pratica l'operatore del Centro di assistenza agricola delle organizzazioni agricole quest'anno impiega oltre un'ora anziché 10 minuti come negli anni scorsi per inserire i dati relativi all'azienda e la pratica di rilascio del carburante;
-    si tratta di un'ulteriore batosta per migliaia di agricoltori e allevatori isolani;
-    è chiaro che questa situazione rappresenta un peso aggiuntivo per le tasche di quanti operano nel comparto rurale, con un esborso di risorse che potrebbe essere evitato con lo sblocco immediato delle assegnazioni di carburante;
-    appare, quindi, palese come la Regione non possa continuare a fare da spettatore a una situazione al limite, in quanto deve essere più reattiva e rispondere alle richieste legittime degli agricoltori;

rilevato che:
-    è insostenibile e grottesco la mancata assegnazione del gasolio agricolo a prezzi agevolati che sta costringendo gli agricoltori e gli allevatori ad acquistare il gasolio a prezzo pieno;
-    è ormai da tempo che le associazioni di categoria impegnate nel campo dell'agricoltura hanno auspicato e invocato l'assessorato all'agricoltura per rendere le procedure di domanda per l'assegnazione del gasolio agricolo più snelle, attraverso una revisione del sistema informatico;
-    si tratta di mere questioni burocratiche che però costano caro, in termini economici, alle tasche dei produttori;
-    il comparto non è in grado di sostenere l'incapacità e le negligenze di nessuno, tantomeno le questioni burocratiche per un diritto che hanno gli agricoltori riguardo il carburante a prezzi agevolati e il mondo dell'agricoltura non ha bisogno di altri problemi o spese aggiuntive;

appreso che:
-    diverse aziende sono in difficoltà proprio per i costi insostenibili delle materie prime necessarie a portare avanti l'attività agricola;
-    le associazioni del comparto hanno lanciato il grido d'allarme riguardo le difficoltà relative all'accesso per le agevolazioni agricole, dai contributi all'assegnazione del carburante;

constatato che appare, quindi, indispensabile rendere fruibile il gasolio agricolo con parametri adeguati alle produzioni, in particolare alle colture di carciofaie e ortive, e con procedimenti snelli e veloci, in grado di rendere meno difficile il lavoro per i centri di assistenza che si ripercuotono sugli agricoltori,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale:
1)    per sapere se intendano rivedere i parametri relativi all'assegnazione del carburante agricolo a prezzi agevolati alle aziende, con  alcune colture (in particolare carciofaie, pomodori da industria, grano e ortive) che risultano penalizzate, vista la mancata assegnazione del gasolio a tantissimi operatori, con ritardi che danneggiano le imprese del comparto;
2)    per valutare se è intendimento della Regione procedere e a una revisione del sistema informatico per la presentazione delle domande di distribuzione del gasolio agricolo ai centri di assistenza, considerato che la complessità delle procedure costringe parecchi imprenditori a rinunciare al beneficio;
3)    per conoscere se risultano veritieri gli allarmi lanciati dalle diverse associazioni di categoria sulla difficoltà nell'accesso delle agevolazioni per l'agricoltura.

Cagliari, 24 maggio 2017