CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1131/A

DEDONI - COSSA - CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sulla gestione commissariale del Consorzio di bonifica del Cixerri.

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I sottoscritti,

premesso che il Consorzio di bonifica del Cixerri svolge compiti di vitale importanza sia per l'equilibrio del territorio che per un comparto di primario valore come quello agricolo già provato da altre criticità;

considerato che la situazione del Consorzio di bonifica del Cixerri appare estremamente difficile a causa delle seguenti criticità:
-     il bilancio di previsione per l'esercizio 2017 non è stato approvato, con le gravi conseguenze sul piano gestionale; per mero esempio, nel corso del 2017, il Consorzio del Cixerri difficilmente potrà disporre di personale tecnico adeguato in grado di disporre progetti per accedere alle risorse finanziarie pubbliche stanziate nel corso dell'esercizio (PSR, Piano regionale di bonifica, Piano irriguo nazionale, ecc.).
-     il bilancio consuntivo è stato adottato con grave e colpevole ritardo;
-     la stagione irrigua non è stata avviata a causa della mancata approvazione del relativo regolamento;

constatato che tali inefficienze, per ragioni meramente politiche, generano effetti negativi nei confronti dei consorziati e dei fornitori;

valutata l'inerzia operativa, ben conosciuta dall'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, in cui versa l'ente per l'evanescenza e/o l'inadeguatezza dell'azione amministrativa posta in essere dal commissario straordinario e di conseguenza l'impoverimento dei servizi resi al territorio di competenza;

preso atto che il commissario straordinario avrebbe dovuto provvedere alla gestione ordinaria dei Consorzi di bonifica del Basso Sulcis, del Cixerri e della Sardegna meridionale, per procedere, quindi, alla loro definitiva fusione attraverso gli adempimenti contabili necessari e che, viceversa, nulla è stato fatto,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per sapere:
1) se sia a conoscenza di quanto su esposto;
2)  quali iniziative intenda intraprendere per rimediare alla grave situazione ed evitare che l'inconcludenza e l'incompetenza dell'attuale commissario cagioni ulteriori e gravi danni alla collettività degli operatori agricoli e determini grave pregiudizio all'interesse pubblico perseguito dal Consorzio di bonifica e dalla Regione;
3) se ritenga di dover nominare con la massima tempestività un nuovo commissario dotato di specifiche competenze amministrative e di comprovate esperienza e capacità, che sappia assolvere con celerità ed efficienza al mandato conferito.

Cagliari, 31 maggio 2017