CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1139/A

DERIU - COZZOLINO - COMANDINI - PISCEDDA - SOLINAS Antonio - TENDAS - BUSIA, con richiesta di risposta scritta, sui tempi di attesa nei Pronto soccorso della città di Cagliari delle ambulanze convenzionate con il servizio 118, in attesa della restituzione dei presidi di trasporto ed immobilizzazione dopo il triage infermieristico.

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I sottoscritti,

premesso che:
- i punti di Pronto soccorso della città di Cagliari ricevono i pazienti, come tutti i Pronto soccorso nazionali, per eventi e traumi che devono essere trattati in condizioni di emergenza medico-chirurgica o di urgenza in tempi brevi per evitare aggravamenti;
- il paziente che giunge in Pronto soccorso viene valutato dagli infermieri di triage che gli attribuiscono un codice colore, definendone la gravità del caso e quindi i tempi di priorità per l'accesso alle cure e alle visite mediche;
- una buona parte dei pazienti raggiunge i Pronto soccorso di Cagliari per mezzo delle ambulanze convenzionate con il servizio 118; 
- la Centrale operativa 118 di Cagliari smista i pazienti come previsto dalla normativa nazionale, quindi inviando le ambulanze che hanno compiuto le manovre di stabilizzazione e di primo soccorso verso la struttura ospedaliera più adeguata;
- i tempi di soccorso extraospedaliero alle richieste che arrivano alla Centrale operativa del 118 dipendono anche dalla disponibilità delle ambulanze al momento della richiesta, ma comunque per legge una richiesta dovrebbe ricevere gli adeguati soccorsi entro 8 minuti in ambito urbano, entro 20 minuti in ambito extraurbano;
- il personale delle ambulanze ha la responsabilità del paziente finché questo si trova sopra la propria barella di trasporto e fino alla presa in carico del personale del Pronto soccorso accogliente; eseguito il triage, e quindi assegnato il codice di gravità al paziente, quest'ultimo si trova dunque in ambito ospedaliero e da quel momento dovrebbe essere preso in carico dal personale dell'ospedale che dovrebbe gestirne ogni spostamento, liberando nel più breve tempo, possibilmente nell'immediatezza, i presidi di trasporto e/o immobilizzazione del mezzo di soccorso;

considerato che:
- la barella auto caricante dell'ambulanza, così come ogni presidio di immobilizzazione con cui si effettua il trasporto del paziente, sono presidi dell'ambulanza e sulla stessa devono tornare quanto prima perché il mezzo possa liberarsi e tornare in servizio, nella disponibilità della Centrale operativa del 118;
- ogni ambulanza dovrebbe coprire una zona con un raggio di azione di 8 minuti in ambito urbano e 20 minuti nelle zone extraurbane;
- se dopo il triage, durante l'attesa per il recupero di barella e presidi arriva una ulteriore richiesta di soccorso nella stessa zona di competenza del mezzo bloccato in Pronto soccorso, i tempi per raggiungere il nuovo paziente saranno necessariamente dilatati, non essendo disponibile per l'appunto l'ambulanza di riferimento, dovendone quindi dirottare una da un'altra zona;
- una volta che il paziente effettua il triage di Pronto soccorso si trova in ambito ospedaliero, e deve quindi essere preso immediatamente in carico dal personale del presidio accogliente che dovrebbe assisterlo, se necessario, in attesa della visita medica competente, comprese le operazioni di radiografia;

rilevato che:
- a seguito del triage dei Pronto soccorso di Cagliari gli operatori delle ambulanze si ritrovano a dover assistere ancora il paziente trasportato poiché questo non viene adagiato immediatamente al suo ingresso su un presidio ospedaliero che liberi le barelle delle ambulanze e quindi preso in carico dal personale ospedaliero;
- arrivano segnalazioni di ambulanze bloccate anche per 5 ore e oltre nei Pronto soccorso del capoluogo sardo dopo aver effettuato il triage, in attesa della restituzione dei presidi e quindi in assistenza al paziente nonostante questo si trovi già in ambito ospedaliero, poiché questo non viene adagiato immediatamente al suo ingresso su un presidio ospedaliero,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) quali siano i tempi medi di attesa delle ambulanze convenzionate con il 118 nei Pronto soccorso della città di Cagliari in particolare dopo che queste hanno effettuato il triage infermieristico;
2) se la Centrale operativa 118 di Cagliari abbia segnalato problematiche riguardanti i tempi di attesa dei mezzi convenzionati nei Pronto soccorso del capoluogo sardo;
3) quali siano i tempi medi di risposta alle richieste di soccorso in entrata alla Centrale operativa 118 di Cagliari nel territorio del capoluogo e se corrisponda a verità che eventuali ritardi rispetto ai tempi di risposta previsti dalla legge siano imputabili alle ambulanze bloccate nei Pronto soccorso in questione.

Cagliari, 7 giugno 2017