CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1141/A

ZEDDA Paolo Flavio, con richiesta di risposta scritta, sull'opportunità del passaggio o dell'affidamento in concessione al Comune di Sinnai dei terreni e degli altri beni immobili che insistono sul Colle Bruncu Mogumu sito nella pineta di Sinnai.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- nel corso del 1997 la pineta di Sinnai fu colpita da un incendio di vaste proporzioni che ha attraversato gran parte della foresta, devastandone in particolare la parte più alta, in località Bruncu Mogumu, un colle panoramico a circa 350 metri sul livello del mare sul quale peraltro insiste un sito archeologico di notevole interesse;
- le fiamme furono particolarmente violente nel colpire un fabbricato ubicato sul colle adibito a ristorante (la cosiddetta "Baita"), fino ad allora un fiore all'occhiello dell'intero complesso forestale, distruggendone la struttura e gli arredi;
- a vent'anni dall'evento incendiario sono ancora oggi visibili a cittadini, turisti e visitatori in genere i resti del rudere annerito di tale fabbricato, con conseguenti ricadute negative in termini di impatto visivo, degrado ambientale e dignità paesaggistica;
- altresì, la pineta di Sinnai è parte integrante della foresta demaniale cosiddetta "Campidano" del complesso "Settefratelli", estesa circa 1.600 ettari, (compresi i 489 ricadenti nella località Santu Barzolu gestiti dalla medesima amministrazione, ma di proprietà del Comune di Sinnai), sui quali confini insistono diversi paesi dell'area (oltre a Sinnai, Settimo, Solemis e Dolianova);
- tale posizione la rende particolarmente attrattiva per i visitatori provenienti da tutta l'area urbana di Cagliari, oltre per i turisti in visita nel capoluogo, per note caratteristiche che la rendono particolarmente idonea per le attività sportive e ricreative e per gli amanti della natura in genere;
- tali potenzialità potrebbero tradursi concretamente in occasioni di sviluppo turistico e culturale per tutta la comunità sinnaese, potenzialità che oggi vengono oggettivamente frustrate dalla ridotta fruibilità del colle, nel quale, oltre alla situazione di degrado succitato, non è presente nessun punto di ristoro, né altra struttura di valorizzazione del sito archeologico;

dato atto che:
- nel corso degli anni il Comune di Sinnai ha presentato diverse istanze all'amministrazione forestale al fine di ottenere la proprietà o la concessione delle aree adiacenti il Colle Bruncu Mogumu, con connessi progetti di natura scientifico-didattica legati ai beni archeologi presenti sul luogo e turistico-ricreativi per quanto attiene al recupero del rudere della baita;
- ancora oggi le interlocuzioni tra le suddette amministrazioni non hanno avuto alcun esito concreto, né si sono avuti risultati migliorativi per la fruibilità di un bene pubblico fortemente identitario per tutta la comunità di Sinnai e dei paesi limitrofi e per la conseguente credibilità delle istituzioni pubbliche;

considerato che:
- la legge regionale 26 aprile 2016, n. 8 (Legge forestale della Sardegna), approvata dal Consiglio regionale nella corrente legislatura, ha sistemizzato e innovato la normativa vigente in materia forestale prevedendo, in particolare, all'articolo 16:
1) la successione della Regione nella titolarità del patrimonio del soppresso Ente foreste;
2) che la Giunta regionale individui tra i beni del suddetto patrimonio e i restanti beni di proprietà regionale già gestiti dal soppresso Ente foreste, quelli del patrimonio della Regione funzionali alle attività della costituenda Agenzia forestale regionale per lo sviluppo del territorio e dell'ambiente della Sardegna (FoReSTAS), oltre a definire il titolo giuridico sulla base del quale affidare alla medesima Agenzia i beni immobili funzionali alle proprie attività di istituto;
-    altresì, l'articolo 18, rubricato "Affidamento di beni", prevede inoltre che: 
1)  i beni immobili demaniali o patrimoniali indisponibili possano essere attribuiti in concessione a terzi,
2) i beni immobili disponibili possono essere dati in locazione a terzi al valore di mercato o affidati a enti pubblici in comodato gratuito per lo svolgimento di attività di pubblico interesse;
3) che l'uso dei beni affidati in concessione deve essere compatibile con la natura, la destinazione, le caratteristiche strutturali e di agibilità di ciascuno di essi,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale     ella difesa dell'ambiente per sapere:
1) quali iniziative abbiano intrapreso al fine di dare concreta attuazione alla legge regionale n. 8 del 2016 per la parti citate in premessa;
2) se non ritengano opportuno e oramai improcrastinabile agevolare nel modo il più celere possibile il passaggio o la concessione al Comune di Sinnai dei terreni e dei beni immobili che insistono sul Colle Bruncu Mogumu della pineta di Sinnai, al fine di restituire dignità ai luoghi e affidare alla comunità sinnaese la gestione di risorse determinanti per il proprio sviluppo, in particolare modo per quanto concerne la ricostruzione e il riutilizzo a fini ricreativo-turistici della coddetta "Baita".

Cagliari, 8 giugno 2017