CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1143/A

ZANCHETTA, con richiesta di risposta scritta, sulle gravi criticità del reparto di radiologia dell'Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia a seguito della sottrazione di 4 radiologi trasferiti all'Ospedale di Ozieri.

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Il sottoscritto,

premesso che l'ASSL di Olbia è l'unica azienda socio-sanitaria della Sardegna ad avere un'assegnazione di risorse nettamente al di sotto dei reali dati demografici riferiti alla popolazione residente (così come riconosciuto anche dal direttore generale dell'ATS);

considerato infatti che l'ex ASL n. 2 è sempre stata penalizzata nella ripartizione della quota capitaria, sottostimata di circa 30 milioni di euro rispetto, ad esempio, alla ASL di Nuoro che ha mediamente 60 milioni di euro in più della Gallura, pur avendo un numero inferiore di abitanti e un deficit superiore;

evidenziato l'emblematico caso della radiologia dell'Ospedale Giovanni Paolo II che, nonostante le gravi carenze in organico, nel 2016 ha erogato nel solo ospedale olbiese oltre 100.000 prestazioni, di cui 9.100 risonanze (contro la media di 3.000 degli altri ospedali sardi);

considerato inoltre che quello stesso reparto provvede da anni ad inviare i radiologi all'Ospedale Paolo Merlo di La Maddalena assicurando la copertura per 24 ore, per 365 giorni l'anno;

sottolineato che a fronte di questi dati e della gestione virtuosa della ASSL di Olbia rispetto al contesto regionale, il reparto di radiologia si è visto sottrarre 4 radiologi da un organico già sottostimato rispetto alla pletora delle altre strutture sanitarie della Sardegna;

denunciata pertanto l'insostenibilità della situazione per un reparto che, pur essendo al primo posto nella Regione per la produttività, si trova ad avere pazienti in lista d'attesa sino a dicembre, impossibilitato a effettuare centinaia di esami urgenti (ecografie, TAC, RM) e a refertare gli esami nei tempi stabiliti, oltre a non poter assicurare i programmi di screening delle campagne di prevenzione messe in atto dalla ASSL;

evidenziato altresì che i 4 radiologi sottratti al Giovanni Paolo II sono andati a potenziare il Presidio ospedaliero di Ozieri, a discapito di un reparto già sotto organico che a breve si troverà sottoposto al carico del periodo estivo;

sottolineato, infatti, che con l'imminente sovraccarico di lavoro dovuto alle migliaia di presenze turistiche che presto affolleranno la Gallura costiera, l'Ospedale di Olbia (così come quelli di La Maddalena e Tempio) rischia il tracollo, con gravi ripercussioni sull'utenza,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere quali siano stati i motivi a fondamento della penalizzazione del reparto di radiologia di Olbia con la sottrazione di 4 radiologi incomprensibilmente trasferiti all'Ospedale di Ozieri e quando intenda avviare la perequazione delle risorse per attribuire alla Gallura quelle finora sottratte nel calcolo delle quote capitarie.

Cagliari, 9 giugno 2017