CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1145/A

FORMA, con richiesta di risposta scritta, sul trasferimento di un carico di rifiuti risultato radioattivo presso la discarica Coronas Bentosas di Bolotana.

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La sottoscritta,

premesso che è stata già presentata, dalla firmataria, l'interrogazione n. 1089 del 28 aprile 2017 sul "trasferimento di un carico radioattivo presso la discarica di Coronas Bentosas a Bolotana gestita dalla Società Barbagia Ambiente" a cui è stata data risposta con nota - prot. n. 2017/3704 del 1° giugno 2017, ma che ha soddisfatto solo in parte l'interrogante, lasciando margini per chiedere ulteriori chiarimenti;

atteso che il 14 marzo 2017 un automezzo della Ecogemma Srl conferiva un carico di rifiuti provenienti dagli impianti ex Versalis di Sarroch presso la piattaforma di gestione dei rifiuti della SE Trand di Settimo San Pietro; il portale radiometrico dell'impianto ha rilevato presenza di radioattività, confermata dall'Esperto qualificato (EQ) che ha scansionato il mezzo con l'utilizzo di strumentazione portatile propria, identificando il radioisotopo Ra-226, e dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (ARPAS) che ha effettuato un sopralluogo in data 28 marzo 2017;

considerato che:
- il carico in oggetto costituito da interruttori rimossi da una cabina elettrica risalenti al 1976, sebbene non vi fosse alcuna certezza di presenza di amianto al loro interno - così come comunicato dalla società produttrice (Sarlux) in data 25 marzo 2017 - è stato gestito con un approccio cautelativo secondo le procedure di legge previste per lo smaltimento di amianto, attribuendogli il Codice CER 17 06 05;
- a causa della certificazione del materiale in oggetto e quindi per via dell'attestazione di presenza di amianto:
1) l'ARPAS non ha aperto i big bags per visionare il materiale stesso;
2) l'ARPAS non ha provveduto a fare un campionamento dei vari materiali che presumibilmente costituiscono l'apparecchiatura smaltita, ipotizzando una concentrazione di attività media di Ra-226 compresa tra lo 0.3 e lo 0.7 Bq/g e quindi considerando la sua ipotetica distribuzione in modo uniforme sull'intera massa del carico sul cui peso, peraltro, ci sono informazioni discordanti (kg 600 - 1.010 - 1.100),
3) non essendo stato campionato, il rifiuto non è stato sottoposto ad analisi chimica; non si è potuto valutare quindi il rischio chimico correlato al rifiuto;
- nelle conclusioni del suo sopralluogo l'ARPAS afferma che, sebbene la concentrazione di Ra-226 potrebbe superare il valore soglia generale, lo stesso materiale può essere trasportato e avviato a smaltimento mediante conferimento a discarica secondo le modalità previste dalla parte IV del Testo unico dell'ambiente;
- il carico in oggetto è stato respinto perché non ritenuto conforme dalla SE Trand di Settimo San Pietro ed è stato conferito nella discarica di Coronas Bentosas di Bolotana;
- la Provincia di Nuoro avendo appreso dalla stampa la notizia del presunto carico sospetto accettato dalla discarica gestita dalla Società Barbagia Ambiente con nota prot. 7614 inviata il 27 aprile 2017 ha richiesto informazioni e verifiche puntuali all'ARPAS ed ancora attende un riscontro;
- l'Autorizzazione integrata ambientale (AIA) rilasciata dalla Provincia di Nuoro con determinazione n. 634 del 5 marzo 2010 per la discarica ubicata in località Coronas Bentosas nel Comune di Bolotana prevede il divieto dello smaltimento presso lo stesso impianto dei rifiuti speciali pericolosi con la sola eccezione del rifiuto contrassegnato dal codice CER 17 06 05 (materiali da costruzione contenenti amianto) per il quale dovranno essere seguite le prescrizioni indicate all'articolo 6, comma 6, lettera c) del decreto del Ministero dell'ambiente del 3 agosto 2005 il quale recita che possono essere smaltiti in discarica "i materiali edili contenenti amianto legato in matrici cementizie o resinoidi [in conformità con l'art. 7 comma 3 lett. c) del decreto legislativo n. 36/2003" senza essere sottoposti a prove;
- non è del tutto agevole considerare delle apparecchiature dismesse da cabine elettriche quali materiali edili contenenti amianto e che tale circostanza potrebbe sollevare dei dubbi che devono essere dipanati quanto prima sulla corretta gestione della discarica di Coronas Bentosas e sul rispetto delle prescrizioni contenute nell'AIA a ulteriore garanzia della popolazione insediata in quell'area;
- è in capo all'ARPAS il controllo sulle AIA rilasciate dagli enti provinciali;

ritenuto quindi prioritario, a fronte del legittimo allarmismo che la gestione del caso in oggetto ha suscitato nella popolazione locale, avere le giuste e dovute rassicurazioni sulla corretta gestione della discarica di Coronas Bentosas sita nel Comune di Bolotana,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) se il mancato campionamento e la mancata analisi del rischio chimico del rifiuto in oggetto, confinato nell'impianto della SE Trand di Settimo San Pietro e poi conferito alla discarica di Coronas Bentosas di Bolotana, abbia pregiudicato la corretta classificazione e caratterizzazione dello stesso e quindi la valutazione sul fatto che il rifiuto potesse essere smaltito in una discarica per rifiuti non pericolosi;
2) se ritenga che il rifiuto in questione meritasse di essere campionato e di essere sottoposto ad analisi chimica per una più corretta caratterizzazione ai fini della individuazione della migliore modalità di smaltimento;
3) se le conclusioni cui è addivenuta l'ARPAS nel verbale di sopralluogo eseguito presso l'impianto della SE Trand di Settimo San Pietro abbiano di per sé valore autorizzativo per il conferimento in discarica o se altro soggetto fosse tenuto a rilasciare tale autorizzazione in forza di quel parere tecnico;
4) se il rifiuto in esame è stato effettivamente conferito in discarica nel rispetto di quanto previsto dalla parte IV del Testo unico dell'ambiente;
5) se il soggetto gestore della discarica  di Coronas Bentosas di Bolotana abbia accolto il rifiuto in questione nel rispetto della deliberazione della Giunta regionale n. 26/10 dell'11 maggio 2016 che recepisce le modifiche introdotte dal decreto ministeriale del 24 giugno 2015 al decreto ministeriale del 27 ottobre 2010 e che individua i criteri e le procedure per l'ammissibilità dei rifiuti conferiti in impianti di discarica per rifiuti non pericolosi;
6) se nel caso in esame risultino essere state rispettate le prescrizioni contenute nell'AIA rilasciata dalla Provincia di Nuoro per la discarica di Coronas Bentosas di Bolotana;
7) se e quando l'ARPAS intenda rispondere alla richiesta inoltrata dalla Provincia di Nuoro di modo che l'ente in questione, qualora venissero riscontrate situazioni di non conformità, possa fare quanto dovuto per la propria parte;
8) quali azioni di corretta comunicazione e di diffusione dei dati sulla gestione dell'impianto la Società Barbagia Ambiente ha già posto e/o intende porre in essere al fine di rassicurare e offrire informazioni alla popolazione locale così come disposto al punto VIII (Comunicazione e consapevolezza pubblica) del quadro riassuntivo delle prescrizioni dell'AIA.

Cagliari, 9 giugno 2017