CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1149/A

AGUS - BUSIA - DERIU - PISCEDDA - COLLU - USULA, con richiesta di risposta scritta, sugli interventi per la prevenzione e la riduzione del rischio di dipendenza da gioco d'azzardo patologico (GAP) e sul finanziamento di progetti finalizzati al sostegno e reinserimento sociale delle persone con problematiche correlate al GAP.

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I sottoscritti,

premesso che:
- il problema della dipendenza da gioco d'azzardo sta assumendo una portata sempre maggiore dal punto di vista sociale, sanitario ed economico; tra i risvolti negativi della crisi economica il ricorso crescente al gioco d'azzardo è un fenomeno che più di altri deve destare preoccupazione e reazione da parte delle istituzioni;
- il gioco d'azzardo, anche nelle sue forme previste e regolate dalla legge, è considerata un'attività suscettibile di causare effetti negativi sull'equilibrio psicofisico delle persone che lo praticano, determinando l'insorgenza di dipendenze tali da minare la stabilità delle relazione personali e familiari;
- il gioco d'azzardo patologico (GAP) è inquadrato come malattia sociale nell'ambito delle dipendenze patologiche ed è capace di generare un crescente impatto negativo sulla salute pubblica, colpendo in particolare le fasce più deboli della collettività: disoccupati, inoccupati, minori, famiglie che vivono sotto la soglia di povertà e pensionati con pensioni sociali;
- l'attrattività del gioco d'azzardo trova terreno fertile soprattutto nelle zone più depresse, dove il livello occupazionale è basso e dove la prospettiva di una vincita facile trova maggiore riscontro;
- si è rilevato recentemente che il fenomeno sta colpendo in modo trasversale le classi sociali e le età dei giocatori e sono in aumento i giovani tra i 14 e i 19 anni che tentano la fortuna col gioco d'azzardo;
- in Italia i giocatori patologici sono circa 800 mila e sono stimati 3 milioni di soggetti a rischio; 
-    secondo i dati della Consulta nazionale antiusura, il gioco d'azzardo è anche la maggiore causa di ricorso a debiti e usura;
- la Sardegna presenta ritmi di crescita del fenomeno preoccupanti e superiori alla media nazionale; secondo gli ultimi dati pubblicati nel 2017 dall'Associazione sarda per lo studio e gli interventi sul gioco d'azzardo patologico (Assigap), la Sardegna è la regione italiana con più dipendenti da gioco e in tutto il territorio regionale sono presenti 20 mila slot machines, una ogni 90 abitanti;
- in Parlamento e in Consiglio regionale della Sardegna sono depositati, in attesa di essere discussi e approvati, disegni di legge in materia di gioco d'azzardo, di prevenzione e riduzione del rischio di dipendenza da gioco d'azzardo patologico, e per il trattamento terapeutico e il recupero sociale dei soggetti affetti da sindrome da GAP;
- il Comune di Cagliari, a seguito della mozione n. 54 e della deliberazione n. 17 del febbraio 2017 sugli indirizzi da attuare nel territorio comunale per il contrasto al fenomeno del GAP, ha emesso specifica ordinanza sindacale n. 15 del 4 maggio 2017 per la regolamentazione degli orari di apertura al pubblico e delle distanze minime dai luoghi sensibili delle sale da gioco e degli esercizi nei quali sono installate le apparecchiature da gioco lecite, imponendo alle nuove installazioni una distanza minima di 500 metri da scuole, ospedali e chiese;
- aumentano di anno in anno le amministrazioni comunali che in Sardegna, singolarmente e senza alcun coordinamento sovracomunale di natura istituzionale, intervengono per arginare il fenomeno del gioco d'azzardo patologico attraverso specifici regolamenti comunali o con l'erogazione di contributi in favore dei locali che rinunciano all'installazione delle slot machines;

ritenuto necessario:
- agire quanto prima sulla sensibilizzazione degli utenti, regolamentando l'accesso consapevole e responsabile al gioco lecito;
- disincentivare, per quanto possibile, la diffusione e l'utilizzo delle forme più soggette a causare fenomeni di dipendenza patologica;
- promuovere iniziative di formazione per il personale operante nelle sale da gioco, finalizzate alla prevenzione degli eccessi da gioco;
- assicurare il trattamento terapeutico e il recupero sociale dei soggetti con problematiche correlate al GAP, andando a salvaguardare le fasce più deboli e maggiormente vulnerabili;

rilevato che:
- in fase di discussione e approvazione della legge di stabilità regionale 2017 sono stati presentati diversi emendamenti per l'attuazione di interventi per la prevenzione e la riduzione del rischio da gioco d'azzardo patologico e per il finanziamento di progetti finalizzati al sostegno e al reinserimento sociale delle persone con problematiche correlate al gioco d'azzardo patologico;
- nel corso della citata discussione l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale ha garantito l'impegno a intervenire sulle problematiche connesse al gioco d'azzardo patologico, con provvedimenti della Giunta finalizzati al riordino del sistema della tutela delle patologie da gioco e attraverso interventi di tutela delle persone che soffrono di ludopatie,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per conoscere quali siano le iniziative e le azioni previste dalla Giunta regionale per dare concreta attuazione agli interventi per il contrasto al gioco d'azzardo patologico, per la prevenzione e la riduzione del rischio di dipendenza da gioco d'azzardo patologico e per il finanziamento di progetti finalizzati al sostegno e il reinserimento sociale delle persone con problematiche correlate al gioco d'azzardo patologico.

Cagliari, 15 giugno 2017