CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1152/A

TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CONTU - FASOLINO - LOCCI - PERU - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, circa l'impossibilità da parte del Corpo forestale di effettuare gli interventi antincendio relativi alla "Campagna incendi 2017".

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I sottoscritti,

premesso che, nello scorso mese di maggio, l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente ha annunciato l'attivazione a decorrere dal primo di giugno del sistema regionale antincendio con una forza di 10 mila operatori a disposizione;

evidenziato che, nonostante la "Campagna incendi 2017" sia già cominciata, così come annunciato dalla Regione, pare che circa il 90 per cento del personale del Corpo forestale di vigilanza ambientale non è stato ancora sottoposto alle prescritte e consuete visite d'idoneità all'attività antincendio;

premesso, altresì, che sulla scorta delle previsioni meteo formulate dagli esperti la stagione estiva ormai alle porte farà registrare temperature largamente al disopra delle medie stagionali, con evidente accresciuto pericolo di incendi su tutto il territorio regionale;

considerate le ingenti risorse che la Regione investe ogni anno per prevenire e reprimere le nefaste conseguenze legate al fenomeno degli incendi, nonché per promuovere le capillari campagne di sensibilizzazione presso l'opinione pubblica;

rilevato che, a fronte di quanto evidenziato, risulta che solo da alcuni giorni si è provveduto alla calendarizzazione delle visite mediche del personale della vigilanza ambientale relegato, invece, a svolgere mansioni d'ufficio anziché essere impiegato in mansioni coerenti con il profilo professionale loro assegnato e ad attività che è indispensabile svolgere in considerazione dell'ondata di caldo anomala prevista per il mese di giugno che, al di là di ogni ragionevole dubbio, aumenterà il rischio incendi in Sardegna;

rilevato, altresì, che a quanto è dato sapere le visite organizzate per turnazione si concluderanno nei primi giorni di luglio con la conseguenza che gli esiti delle stesse verranno comunicati non prima della metà del mese prossimo con grave nocumento all'attività di prevenzione e contrasto agli incendi;

dato atto che l'attività svolta nel periodo estivo dal Corpo forestale ha carattere ordinario, essendo legata a fenomeni ricorrenti come gli incendi ben noti alle autorità su cui incombe l'obbligo di programmazione e pianificazione dei compiti del Corpo forestale;

dato atto, altresì, che, pertanto, gli abissali ritardi nell'espletamento delle visite mediche del personale del Corpo forestale di vigilanza ambientale è imputabile a gravi negligenze e inadeguatezza organizzativa da parte di coloro che avrebbero dovuto provvedere per tempo stante la circostanza che è noto come l'attività di contrasto al fenomeno degli incendi abbia inizio con l'approssimarsi della stagione estiva;

evidenziate le gravi conseguenze che tale irresponsabile comportamento potrà comportare con negative conseguenze nella gestione della "Campagna incendi 2017" che si preannuncia lunga e difficile e per la quale sarebbe stato fondamentale, invece, disporre fin da oggi sul territorio di tutte le unità di cui il Corpo forestale dispone anziché tenerle occupate in ufficio in attesa delle visite mediche,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le azioni che l'Amministrazione regionale intende porre in essere per porre rimedio al negligente e grave ritardo con cui il personale del Corpo forestale per la vigilanza ambientale verrà sottoposto alle viste mediche d'idoneità e potrà essere impiegato nelle attività di contrasto agli incendi;
2) quali siano i motivi per i quali la programmazione di un attività ordinaria e ricorrente come quella di contrasto al fenomeno degli incendi non sia stata organizzata per tempo.

Cagliari, 16 giugno 2017