CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1165/A

TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sulla deliberazione della Giunta regionale n. 63/28 del 25 novembre 2016 recante la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione Figlie di Maria con sede in Sassari.

***************

Il sottoscritto,

premesso che:
- la Fondazione Figlie di Maria di Sassari è nata dalla trasformazione, in forza del decreto del Presidente della Regione autonoma della Sardegna 22 luglio 2008, n. 3, dell'Istituzione pubblica di assistenza e beneficenza "Istituto delle Figlie di Maria" ed è iscritta, a far data dal 13 maggio 2013, al n. 208 del Registro regionale delle persone giuridiche, tenuto presso la Presidenza della Regione;
- il consiglio di amministrazione della fondazione è composto da cinque componenti di cui due designati dalla Regione autonoma della Sardegna, due dal Comune di Sassari e uno dall'Arcivescovo di Sassari e che, al consiglio lo statuto affida gli affari sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione;
- in data 25 novembre 2016, dopo un lungo periodo di vacatio, a causa delle dimissioni dalla carica di tre componenti del consiglio di amministrazione, la Giunta regionale, su proposta del vicepresidente, ai sensi dell'articolo 7 dello statuto della fondazione, ha approvato la deliberazione n. 63/28, recante la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione Figlie di Maria, con sede in Sassari;

considerato che:
- la citata deliberazione ha individuato i due componenti nelle persone della dr.ssa Giuliana Casiddu, nata a Sassari il 1° maggio 1966 e del dr. Antonello Arghittu, nato a Sassari il 20 dicembre 1961, entrambi dipendenti del sistema Regione;
- la dr.ssa Giuliana Casiddu dirige l'Unità organizzativa attività ispettive e aiuti per le calamità naturali dell'ARGEA e che il dr. Antonello Arghittu è dipendente con funzioni dirigenziali della medesima ARGEA, nonché direttore generale dell'ERSU di Sassari: entrambi, dunque, dipendenti dell'Amministrazione regionale con incarichi di livello dirigenziale;
- la fondazione in questione è un istituto di diritto privato finanziato dalla Regione autonoma della Sardegna per lo svolgimento delle proprie attività didattiche, sia avuto riguardo alla scuola dell'infanzia che a quella primaria e l'amministrazione del medesimo istituto è svolta collegialmente dal consiglio, senza che sia riservata al presidente l'adozione di decisioni autonome inerenti la gestione, anche solo ordinaria, dell'istituto;

rilevato che:
- l'articolo 9, comma 1, del  decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, meglio noto come "Legge Severino", disciplina i casi di incompatibilità tra incarichi e cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati nonché tra gli stessi incarichi e le attività professionali;
- la citata norma prevede espressamente che gli incarichi amministrativi di vertice e gli incarichi dirigenziali, comunque denominati, nelle pubbliche amministrazioni, che comportano poteri di vigilanza o controllo sulle attività svolte dagli enti di diritto privato regolati o finanziati dall'amministrazione che conferisce l'incarico, sono incompatibili con l'assunzione e il mantenimento, nel corso dell'incarico, di incarichi e cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dall'amministrazione o ente pubblico che conferisce l'incarico;

atteso che i soggetti individuati con la citata deliberazione della Giunta regionale, come si è già accennato, rivestono entrambi incarichi di livello dirigenziale nell'Amministrazione regionale e quindi risultano essere in posizione di incompatibilità, avuto riguardo a quanto previsto dall'articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39,

chiede di interrogare il Presidente e il Vicepresidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le ragioni che hanno condotto alla nomina della dr.ssa Giuliana Casiddu e del dr. Antonello Arghittu nel consiglio d'amministrazione della Fondazione Figlie di Maria di Sassari nonostante la condizione di incompatibilità rivestita dai medesimi e quindi in palese violazione della citata normativa statale;
2) se non ritengano opportuno annullare immediatamente in autotutela le nomine sopraccitate e provvedere alla nomina di nuovi componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione Figlie di Maria di Sassari in modo da consentire all'ente di svolgere la propria attività nel pieno rispetto delle leggi e senza correre il rischio di veder dichiarati eventualmente nulli gli atti e le decisioni ad oggi intraprese.

Cagliari, 30 giugno 2017